
È caso in Serie B. Ancora buio pesto riguardo ai diritti televisivi del campionato cadetto per la stagione 2024/2025 e le successive. Dopo non aver raggiunto l’accordo quadro con i broadcaster, la Lega ha pubblicato oggi un nuovo bando per la vendita dei diritti televisivi, andando incontro alle richieste delle emittenti.
Si parte da una base di 13 milioni (IVA esclusa) per la trasmissione dei match su tutte le piattaforme, inclusi i locali pubblici, nel caso ci siano due licenziatari a cui assegnare i diritti. La cifra cala di due milioni con tre licenziatari e si ferma alla richiesta minima di 10 milioni (sempre IVA esclusa) con quattro o più offerenti.
La base d’asta è stata abbassata rispetto le richieste iniziali in cui con soli due licenziatari era necessari offrire almeno 16 milioni (IVA esclusa) per la trasmissione su tutte le piattaforme, a cui andavano aggiunti anche i diritti per la trasmissione degli eventi nei pubblici esercizi (con un solo licenziatario era necessario offrire almeno 3 milioni IVA esclusa in aggiunta al pacchetto principale).
Un bando a cui sicuramente sono interessati Sky e DAZN che, con molta probabilità, saranno le due emittenti che trasmetteranno il campionato cadetto negli anni a venire. Viste le condizioni agevolate, nel bando la Lega B si riserva comunque la facoltà di distribuire un prodotto finito, come il canale della lega, su varie piattaforme senza alcun vincolo contrattuale con le emittenti che acquisteranno i diritti televisivi.
L’assegnazione dei diritti, vista la vicinanza dell’inizio del campionato in programma per venerdì 16 agosto con Brescia-Palermo, molto probabilmente sarà ufficializzata nel corso della prossima assemblea di Lega che verrà convocata nei giorni a venire.
















