Ho Mobile

Ho Mobile non ha ancora confermato il furto di dati avvenuto lo scorso 22 dicembre, tuttavia alcuni utenti hanno già riscontrato dei problemi. Stiamo parlando del campione di dieci utenti, preso casualmente dal database di dati rubati, pubblicato come prova dell’effettivo furto. Mentre alcuni di questi dati riguardano SIM non più attive, oppure passate ad un altro gestore (rendendo di fatto il furto inutile per la truffa sim swap), altri appartengono a proprietari di SIM e numero telefonico Ho Mobile. Conferme arrivano anche dai social, dove utenti si dicono sorpresi per essere stati contattati da persone sconosciute ed essere stati avvisati del furto di dati. Altri ancora, presi da questo campione, si sono già ritrovati richieste di passaggio ad altro operatore non autorizzate. Insomma, un furto d’identità con conseguenze parecchio gravi.

Pensiamo solo alle autenticazioni a due fattori, i codici OTP dei circuiti bancari, SMS con dati estremamente personali, nelle mani di persone che potrebbero usare tali dati o codici per estorcere denaro.

“Lasciamo perdere” (si fa per dire) il fatto che siano stati rubati i dati personali, tra cui nome, cognome, codice fiscale, indirizzo, mail e molto altro, tutte cose più o meno sempre disponibili sul web (basta avere un social ed essere attivi per rendere tali dati sempre disponibili a tutti), il furto più preoccupante riguarda il seriale della SIM. Un codice di 19 cifre che apre infiniti mondi ai malintenzionati che, con un semplice passaggio, possono impadronirsi dell’utenza telefonica del malcapitato e compiere diverse truffe. Tutto in tempi relativamente stretti e con una semplicità unica.

Cosa fare per proteggersi?

Fino ad ora abbiamo parlato di furto dei dati, anche se da parte di Ho Mobile non è ancora arrivata alcuna conferma o smentita. Siamo fermi alla nota stampa: “non ha evidenze di accessi massivi ai propri sistemi informatici“, poi un imbarazzante silenzio di quattro giorni. In attesa, quindi, di qualche segno da parte di Ho Mobile, cosa possono fare gli utenti per proteggersi da eventuali conseguenze?

Partiamo dal fatto che cambiare numero telefonico, disattivando il numero attualmente in Ho, sarebbe la strada più corretta da seguire. Avere un nuovo numero significa non solo evitare di avere il proprio numero di cellulare divulgato in rete, ma anche più sicurezza riguardo ad eventuali truffe phishing. Certo, non tutti potrebbero aver voglia di cambiare il numero che possiedono, per questo motivo c’è un’altra soluzione: passare ad un altro operatore. Con i vostri dati già in mano ai malintenzionati potete prevenire eventuali furti d’identità chiedendo il passaggio ad un altro operatore. Così facendo chi ha eseguito il furto non potrà più operare sulla vostra utenza telefonica, né tantomeno richiedere un altro cambio di operatore. Una volta che avrete eseguito tutta la procedura per il passaggio della vostra utenza potrete dormire sonni più tranquilli.

Chi, invece, non vuole cambiare operatore o numero di telefono può solo aspettare eventuali conferme o smentite da parte di Ho. Nel frattempo vi consigliamo di togliere il numero di telefono da tutti quei servizi che usano gli SMS come fattore di autenticazione. Attenzione però, qualora si inizi a ricevere codici OTP non richiesti, messaggi di autenticazione sconosciuti e SMS di conferma per la richiesta di portabilità del numero, è necessario disattivare immediatamente la propria utenza telefonica, chiudendola, e recarsi presso le Forze dell’Ordine per sporre denuncia per furto d’identità.