Apple: tra iOS13 e il nuovo iPadOS, le novità del WWDC

Apple, ieri, ha svelato alcune novità che arriveranno nei prossimi mesi. Nel corso della conferenza degli sviluppatori di Apple (WWDC), Tim Cook e compagnia hanno anticipato quello che arriverà sui dispositivi della Mela nei prossimi mesi.

Apple Tv+ e i servizi in abbonamento

In apertura Tim Cook ha mostrato il trailer dello show tv di Ron Moore, dal titolo For All Man Kind, che sarà disponibile su Apple Tv+ a partire da quest’autunno. Sottolineando così l’importanza per la Mela della produzione di contenuti e dei servizi in abbonamento che passa anche per Apple News+ per l’editoria, Apple Arcade per i videogiochi e Apple Card la carta di credito che arriverà in estate. Tutti già annunciati negli scorsi mesi. Il sistema operativo tvOS ora supporta più utenti, ognuno con il suo profilo, migliora l’integrazione con Apple Music e introduce il supporto ai controller di Xbox e PlayStation 4.

Su iOS13 arriva la ‘dark mode’

Sugli iPhone arriva la ‘dark mode’, modalità per visualizzare app e interfaccia in modo da non affaticare gli occhi e consumare meno batteria. A presentarlo Craig Federighi, a capo della divisione software di Cupertino. La nuova modalità arriverà con iOS13, il nuovo sistema per iPhone atteso in autunno. Diverse applicazioni dai Messaggi alle Note, dalle Foto alle Mappe, si tingeranno di nero. L’iOS 13 prenderà il posto dell’attuale versione iOS12 che ha riscosso un tasso record di soddisfazione degli utenti, al 97%. Con il nuovo sistema operativo, lo sblocco col riconoscimento facciale sarà del 30% più rapido, come più veloce sarà il download e l’apertura delle applicazioni. Tra le altre novità dell’aggiornamento, l’assistente vocale Siri annuncerà i messaggi in arrivo. Apple mette mano anche alle Mappe. Tra le novità c’è “Look Around“, una funzione simile a Google Street View.

Con iOS 13 aumenta anche la privacy. La condivisione della posizione sarà nel totale rispetto della privacy, sottolinea dal palco Craig Federighi, che non risparmia una stoccata al recente problema di tutela della privacy sulle Mappe di Google. Le nuove mappe della Mela arriveranno in tutti gli Stati Uniti entro la fine dell’anno, e in altri Paesi dal 2020. Su iPhone arrivano anche nuove Memoji, le emoji animate che possiamo creare, far muovere e parlare a nostra immagine e somiglianza. Le nuove Memoji si fanno “modaiole”, indossano rossetti, ombretti, piercing e accessori, dai cappelli agli orecchini, fino agli AirPods. Le Memoji diventano anche sticker, adesivi che entrano nella tastiera e possono essere usati in altre app. In tema di tutela dei dati personali e privacy le app non potranno usare Wi-fi e Bluetooth per localizzare l’utente. Infine, per loggarsi viene inserito il tasto “Registrati con Apple“, che è “un modo semplice per registrarsi senza tracciamenti“; usando il Face ID “senza fornire nessuna informazione personale“, sottolinea Apple.

macOS Catalina: Apple manda in pensione iTunes

L’app iTunes va in pensione, fu lanciata nel 2003 per vendere canzoni e ora conta 50 milioni di brani e circa 100mila tra film e serie tv. Ora si divide in 3: Apple Music, Podcast e Apple TV. La novità arriverà con l’aggiormento del sistema operativo MacOs che si chiamerà Catalina. L’applicazione, che fu presentata in pompa magna da Steve Jobs come modo semplice per comprare e possedere legalmente le canzoni, ha avuto un grande successo e ha contribuito a legalizzare il mercato della musica digitale, fino a quel momento vissuto nell’illegalità dello scambio di brani via Napster. Il mercato della musica digitale è però cambiato negli ultimi anni, con i servizi di streaming in abbonamento come Spotify e Apple Music che hanno cambiato le modalità di fruizione. 

Sul nuovo sistema operativo per Mac vengono aggiunte nuove funzioni. I possessori di iPad potranno usare il dispositivo mobile come secondo schermo del pc, inoltre viene aggiunto lo “Screen time“.

Siri, Foto e CarPlay si evolvono

L’assistente vocale Siri sta imparando a parlare in modo meno meccanico e più naturale. Ora Siri legge i messaggi negli AirPods e consente di rispondere senza dover più dire “Hey Siri”. Siri ovviamente parla anche dall’HomePod, lo smart speaker targato Apple, che ora può essere personalizzato da ogni membro della famiglia. Siri è poi presente in auto con CarPlay, che è disponibile sul 90% della uto vendute in Usa e il 75% su scala globale. Novità anche nella Galleria Foto, con effetti luce nella modalità ritratto, autoplay automatico per i video e finalmente la rotazione degli stessi.

Nasce iPadOS

L’iPad si emancipa dall’iPhone e ottiene un suo sistema operativo, l’iPadOS. Una mossa che arriva ad accreditare l’iPad come strumento di lavoro, grazie a tastiera, su cui arrivano 30 scorciatoie, e al pennino, l’Apple Pencil, con la latenza che scende da 20 a 9 millisecondi. Nell’ottica di lavoro c’è la possibilità di fare lo split dello schermo con una visione multi-finestra, ad esempio per affiancare due documenti. iPadOS porta con se’ una grande novità, attesa da tempo: il supporto Usb, particolarmente utile per importare foto.

Mac Pro, il pc desktop professionale

Confermando le indiscrezioni, Apple lancia il Mac Pro, il computer desktop professionale. Macchina potente e costosa con nuovo processore Intel Xeon fino a 28 core, memoria fino a 1,5 terabyte. Il raffreddamento è affidato a tre ventilatori che, assicura Apple, sono silenziosi e consentono al computer di “lavorare a pieno ritmo in ogni momento“. Al Mac Pro si affianca un monitor Lcd da 32 pollici, con display Retina 6K dalla risoluzione di 6016 x 3284, polarizzato, con rivestimento anti-riflesso e più ampio del 40% rispetto al display 5K di iMac. Il Mac Pro arriverà in autunno. Il prezzo parte da 5.999 dollari, mentre il Pro Display da 4.999 dollari, con lo stand 5.999. 

Apple Watch, più indipendenza da iPhone e nuove funzioni

Infine, le novità riguardano anche l’Apple Watch. L’aggiornamento del sistema operativo concede maggiore autonomia dall’iPhone. L’orologio della Mela avrà un suo negozio di applicazioni, che funzioneranno in modo indipendente dallo smartphone. Sull’Apple Watch arrivano poi gli audiolibri e i memo vocali, insieme a nuove watchfaces. Per gli sportivi ci sono gli “activity trends“, che danno più informazioni per monitorare l’attività fisica. L’attenzione è anche alla salute delle orecchie: lo smartwatch ci avviserà se siamo in un luogo troppo rumoroso. Per il gentil sesso arriva il Cicle Tracking, per tenere nota del ciclo mestruale.