Hamilton Formula1.com

Male, malissimo, il secondo GP del campionato mondiale di Formula 1 per la Ferrari. Le Rosse escono subito, dopo solo tre curve. In partenza Vettel perde posizioni, colpevole una mescola di gomma più dura rispetto ai concorrenti. Poco dopo il disastro: Leclerc vede uno spazio, si butta, ma calcola male. Morale della favola? Entrambe le Ferrari sono costrette al ritiro dopo neanche un giro.

La Safety Car entrata in seguito allo scontro Vettel-Leclerc non cambia la classifica iniziale con un super Hamilton seguito da Verstappen e Bottas. Le prima posizioni rimangono congelate per tutta la gara, con Hamilton che mantiene sempre più di 4 secondi di distacco da Verstappen. Poco spettacolo anche da Bottas che, intorno al 50esimo giro accusa un problema che, però, non causa rallentamenti alla sua Mercedes.

Fenomenale recupero della Racing Point, con Perez e Stroll che guadagnano posizioni su posizioni rispetto la griglia di partenza. A stupire maggiormente è il messicano che a pochi giri dal termine tenta di superare Albon arrivando al contatto (nello stesso punto dell’incidente con Hamilton). Con l’ala anteriore danneggiata perde al fotofinish due posizioni. A guadagnarne Norris e Stroll.

Nel secondo GP d’Austria vince Hamilton, davanti a Bottas e Verstappen. Quarta posizione per Albon, davanti a Norris.

- Pubblicità -