Come vi abbiamo anticipato ieri sulla nostra pagina Facebook, il governo del Qatar ha imposto delle notevoli restrizioni riguardanti l’accesso di persone provenienti dall’Italia all’interno del Paese. Questo ha portato la Dorna all’annullamento del Gran Premio del Qatar per la MotoGP, corrono invece Moto2 e Moto3, già presenti a Doha per i test invernali. L’annullamento del Qatar viene seguito a ruota da quello relativo al Gran Premio di Thailandia, sempre per l’emergenza Coronavirus che sta colpendo il mondo intero.

La MotoGP vedrà così il suo reale inizio di campionato negli Stati Uniti d’America, ad Austin, il 5 aprile. Dorna, FIM e gli organizzatori del GP di Thailandia stanno ora cercando di riprogrammare il Gran Premio verso il termine della stagione, magari piazzando il GP annullato al termine della stagione, dopo il GP di Valencia.

Anche la Formula 1 si trova a fare i conti con l’emergenza Coronavirus. Gli italiani, in Formula 1 ce ne sono parecchi (così come in MotoGP), non sono accettati in tutti i paesi, così Liberty Media si trova costretta a dialogare con gli organizzatori per valutare il da farsi. Parliamo in special modo di Bahrain e Vietnam, mentre per quanto riguarda l’Australia non dovrebbero esserci problemi. Proprio il GP di Melbourne è quello che preoccupa meno: al momento le persone provenienti dall’Italia sono accettate dopo aver svolto i controlli sanitari (tampone compreso) nell’aeroporto australiano d’arrivo. Diverso è il discorso per i Paesi come Bahrain e Vietnam, dove gli italiani sono stati inseriti nella così detta “lista nera“, ovvero quelle persone che non possono entrare nel Paese.

FIA e Liberty Media fanno sapere che stanno valutando, anche con l’ausilio degli organizzatori dei GP interessati, su come garantire il corretto svolgimento del campionato. È certo che, qualora gli italiani non venissero accettati, almeno due GP sarebbero a rischio cancellazione. Impensabile svolgere una gara senza gli ingeneri Ferrari, Pirelli, Alfa Romeo, Alpha Tauri e tutti i membri del Circus italiani.

Al momento il calendario di Formula 1, ad esclusione del GP della Cina, non vede modifiche in calendario. Si resta in attesa di conferme ufficiali da parte degli organi competenti.

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