Formula 1, ascolti ancora in calo. Difficile il ritorno dei GP sulla Rai

Formula 1

Si torna a parlare di diritti tv. Il 2020 è un anno cruciale per quelli della Formula 1. Il contratto di trasmissione con Sky terminerà al termine della prossima stagione e i rumors su un possibile passo indietro di Sky sono presenti. Per questo, sul web, si susseguono notizie su un possibile ritorno del Circus sui canali Rai, ma la cosa appare difficile.

La conferma arriva anche dal numero uno di Liberty Media, Chase Carey, il quale conferma di voler continuare gli affari con le tv a pagamento: “Il mondo sta andando in una direzione opposta rispetto alla televisione generalista ed in chiaro“. Nulla però è perduto: a settembre una delegazione Rai incontrerà Liberty per parlare dei prossimi diritti tv di Formula 1.

Non è da escludere che, complice il continuo calo degli ascolti, la Formula 1 torni visibile gratuitamente, nonostante le parole contrastanti di Carey. Lo stesso numero uno di Liberty ammette il continuo calo di ascolti: “Anche nel 2019 stiamo perdendo qualcosa a livello di audience rispetto alla passata stagione, ma è un calo che avevamo previsto“.

Qualora, invece, anche le prossime stagioni restino visibili su Sky, Liberty potrebbe tentare la strada di F1 TV, la piattaforma web che permette di seguire l’intero campionato senza vincoli di abbonamento ad una pay tv.

Insomma, tutto è ancora da decidere, anche se il mercato dei diritti tv è in piena ebollizione.