
Max Verstappen torna a fare la voce grossa nel Mondiale di Formula 1 con un successo netto e magistrale nel Gran Premio dell’Emilia-Romagna. L’olandese ha conquistato la vittoria numero due della stagione e la quarta consecutiva sul circuito di Imola, diventando il primo pilota nella storia a riuscirci sul tracciato del Santerno. Il tutto nel giorno della 400ª gara della Red Bull in Formula 1, celebrata con un trionfo perfettamente orchestrato.
Partito dalla seconda casella, Verstappen ha messo subito le cose in chiaro superando Oscar Piastri alla curva Tamburello con una manovra magistrale alla prima tornata. Da lì in poi, il campione del mondo ha costruito il suo margine con ritmo martellante e gestione perfetta delle gomme, rimanendo in pista più a lungo dei rivali durante la prima fase di pit stop.
La gara è stata movimentata da due momenti chiave: un Virtual Safety Car al giro 29, causato dal ritiro di Esteban Ocon, che ha permesso a Verstappen di effettuare il suo primo pit stop senza perdere terreno; e una Safety Car vera e propria al giro 46, provocata dallo stop di Andrea Kimi Antonelli (costretto al ritiro davanti al pubblico di casa), che ha ridato fiato agli inseguitori.
Durante il secondo pit stop, Norris e Verstappen sono rientrati insieme, mentre McLaren ha deciso di non fermare Piastri, gettandolo nella mischia con gomme più usurate. Alla ripartenza, Verstappen ha gestito perfettamente la situazione, mentre Norris ha superato Piastri per il secondo posto con una manovra pulita ma decisa.
Dietro, Lewis Hamilton ha compiuto una grande rimonta dopo le qualifiche deludenti, risalendo fino al quarto posto e dimostrando di trovarsi sempre più a proprio agio con la Ferrari. Ottima prestazione anche per Alexander Albon, che ha chiuso quinto dopo una dura lotta nel finale con Charles Leclerc, sesto. Il monegasco ha pagato la scelta di anticipare troppo la sosta ai box, trovandosi con gomme esauste nel finale.
Gara solida per George Russell (7°), mentre Carlos Sainz ha portato altri punti preziosi alla Williams con l’ottavo posto. Da segnalare l’ennesima prestazione concreta del rookie Isack Hadjar (9°) e il ritorno in top ten di Yuki Tsunoda, che ha conquistato l’ultimo punto disponibile.
Deludente invece il weekend di Fernando Alonso (11°), fuori dai punti, e dei due Alpine, mentre Antonelli e Ocon sono stati gli unici ritirati.
La classifica finale
| Posizione | Pilota | Team | Distacco |
|---|---|---|---|
| 1 | Max Verstappen | Red Bull Racing Honda RBPT | 1:31:33.199 |
| 2 | Lando Norris | McLaren Mercedes | +6.109s |
| 3 | Oscar Piastri | McLaren Mercedes | +12.956s |
| 4 | Lewis Hamilton | Ferrari | +14.356s |
| 5 | Alexander Albon | Williams Mercedes | +17.945s |
| 6 | Charles Leclerc | Ferrari | +20.774s |
| 7 | George Russell | Mercedes | +22.034s |
| 8 | Carlos Sainz | Williams Mercedes | +22.898s |
| 9 | Isack Hadjar | Racing Bulls Honda RBPT | +23.586s |
| 10 | Yuki Tsunoda | Red Bull Racing Honda RBPT | +26.446s |
| 11 | Fernando Alonso | Aston Martin Aramco Mercedes | +27.250s |
| 12 | Nico Hulkenberg | Kick Sauber Ferrari | +30.296s |
| 13 | Pierre Gasly | Alpine Renault | +31.424s |
| 14 | Liam Lawson | Racing Bulls Honda RBPT | +32.511s |
| 15 | Lance Stroll | Aston Martin Aramco Mercedes | +32.993s |
| 16 | Franco Colapinto | Alpine Renault | +33.411s |
| 17 | Oliver Bearman | Haas Ferrari | +33.808s |
| 18 | Gabriel Bortoleto | Kick Sauber Ferrari | +38.572s |
| NC | Kimi Antonelli | Mercedes | Ritirato |
| NC | Esteban Ocon | Haas Ferrari | Ritirato |















