I piloti

Hamilton 9: parte male slittando sulla griglia, ma la vera magia la fa durante la gara. Costante nei tempi, illude il compagno di poterlo prendere, ma poi allunga e vince la gara.

Bottas 6: da quando sono state proibite le mappature è il pilota più in difficoltà in gara. Arriva secondo rischiando di perdere la posizione con Albon, il merito va dato soprattutto alla macchina.

Albon 8: conquista il suo primo podio in carriera nella gara (forse) più strana di tutte. Negli ultimi giri trova una prestazione incredibile e si avvicina quasi al secondo posto.

Ricciardo 8: l’australiano si fa notare. Ottima gara, con molti sorpassi. Quarto posto meritato.

Perez 6: fa la sua gara.

Norris 6: leggermente sottotono rispetto ad altre gare di questa stagione.

Kvyat 6: per lui settima posizione davanti ad entrambe le Ferrari.

Leclerc 7: ci prova, ma con questa macchina non va da nessuna parte. Ci mette anima e cuore come il compagno di squadra, ma così è davvero difficile. Alla partenza fa un capolavoro conquistando la terza posizione.

Raikkonen 7: weekend da incorniciare. Graziato dai tanti ritiri, protegge la sua posizione in gara con le unghie e con i denti. Alla comunicazione della penalità inflitta risponde esterrefatto: KIMI FOR PRESIDENT!

Vettel 6: come il compagno di squadra, nulla può con questa vettura.

Russel 6: ce la mette tutta per raggiungere la zona punti, ma non ci riesce. Bravo lo stesso.

Grosjean 5: nelle ultime posizioni della classifica tutta la gara.

Stroll, Ocon, Latifi, Magnussen, Giovinazzi, Sainz, Verstappen, Gasly: senza voto

I team

Mercedes 8: irraggiungibili, anche senza mappature varie.

Red Bull 7: con Verstappen avrebbero combattuto per la vittoria, ottimo podio con Albon.

Renault 7: per poco non andavano a podio.

Racing Point 7: le novità portate sulla vettura di Stroll funzionano. Buono il quinto posto di Perez.

McLaren 7: sfortunati con Sainz si devono accontentare del sesto posto di Norris.

AlphaTauri 6: terminano la gara a punti, peccato per l’incidente iniziale di Gasly.

Ferrari 3: non porta nessuna novità. Le ultime risalgono all’Austria (?). La stagione ormai è andata, almeno un po’ di dignità.

Alfa Romeo 6: conquistano punti grazie a Kimi, peccato per il ritiro di Giovinazzi.

Williams 6: per poco non raggiungevano la zona punti.

Haas 5: sempre nelle zone basse della classifica.