A poco meno di un mese dal calcio d’inizio della Serie A, si torna a parlare di diritti televisivi. Con TIM pronta a rinunciare all’esclusiva dell’app DAZN su TimVision a causa degli scarsi ascolti avuti la stagione scorsa, Sky Italia e l’OTT proprietario dei diritti tv della Serie A stanno tentando il dialogo.

Mentre TIM starebbe cercando un accordo per ridurre il proprio esborso a DAZN a 250 milioni annui, Sky prova a riportare i due canali lineari DAZN sui propri decoder. La pay tv multipiattaforma sarebbe pronta a mettere sul piatto diverse decine di milioni di euro, senza ottenere una sublicenza dei diritti televisivi. Resta ancora da capire come sarebbe strutturata l’offerta in questo caso. Il pacchetto Calcio di Sky, attualmente disponibile a 5 euro/mese, non comprenderebbe eventuali canali DAZN, che potrebbero essere venduti come canali opzionali.

Oltre a Sky, alla porta sembrerebbe esserci anche Vodafone, intenzionata a riportare l’app DAZN sui propri Vodafone TV Box. Sembra, invece essersi allontanato momentaneamente dalla Serie A Amazon, impegnato attualmente con la Champions League.

Resta, infine, da scogliere il nodo dell’esclusiva dell’app DAZN con TIM. Oltre a trovare un accordo, le due società devono fare i conti anche con l’Antitrust, alle prese con un procedimento nei confronti delle due aziende per verificare se l’accordo firmato un anno fa comporta un’indebita restrizione della concorrenza.

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