Diritti tv: il Tribunale da ragione a Sky, bando Mediapro annullato

Il Tribunale di Milano conferma la sospensione del bando proposto da Mediapro per i diritti tv di Serie A. Il giudice Claudio Marangoni accoglie il ricorso presentato da Sky, stabilendo che il bando proposto dagli spagnoli va annullato poiché non è formulato correttamente e viola alcuni principi Antitrust.

Il calcio italiano ora entra nel caos più totale. Mediapro dovrà versare nelle casse della Lega Serie A oltre 1 miliardo di euro entro il 22 maggio e 15.600 euro per le spese legali all’emittente satellitare. In caso contrario verrà dichiarato inadempiente e la Lega passerà ad altre soluzioni.

Immediata la reazione di Sky. L’azienda satellitare attraverso una nota comunica: “Il tribunale ha fatto chiarezza a beneficio di tutti gli operatori. Pronti a valutare un’offerta per i diritti tv. La decisione del Tribunale di Milano ha confermato che era necessaria una verifica dell’aderenza del bando di Mediapro alle leggi italiane, facendo chiarezza a beneficio di tutti i partecipanti e creando i presupposti per la definizione della procedura di assegnazione dei diritti 2018-21 della serie A. Sky ribadisce di essere pronta come sempre a fare la sua parte con un’importante offerta che possa dare certezza a tutti gli appassionati e allo stesso tempo garantire il futuro dei club e di tutto il sistema calcio “.

Malagò, intervistato dall’Ansa resta sui suoi passi: “La scadenza del 22 maggio per la presentazione della fidejussione da parte di Mediapro vale ancora, oggi più che mai. Conosciamo la sentenza ma dobbiamo ancora leggere il dispositivo. Ho parlato con il vice commissario Paolo Nicoletti, in contatto con l’avvocato della Lega: ci devono mandare l’interpretazione, se la sospensiva è totale o parziale e in base a quello faremo delle considerazioni