Serie A, quanto vale realmente il nostro campionato?

Lega Serie A

Arriviamo dall’ennesimo flop sulla vendita dei diritti televisivi 18-21, e nonostante questo la Lega punta ancora a guadagnare minimo 1 miliardo e 50 milioni dalle pay-tv. La cifra, folle, vale realmente il nostro campionato calcistico?

Partiamo da una premessa. Nel bando pubblicato a inizio gennaio tra i tanti pacchetti disponibili ne troviamo cinque interessanti. I pacchetti A, B e C offrono tutti le partite di 8 squadre (Juve, Milan, Inter, Napoli, Lazio, Fiorentina + due di bassa classifica) su tre piattaforme diverse: satellite, digitale terrestre e internet. I pacchetti più interessanti invece sono D1 e D2, che contengono le partite delle 12 squadre che completano la classifica, tra cui la Roma. I primi pacchetti contengono un totale di 248 partite, che soddisferebbero circa il 75% dei tifosi italiani (se non di più), e sono richiesti minimo 260 milioni, A e B, e 160 milioni per il C.

Diverso il discorso per il D1 e D2. Per questi due sono richiesti in totale minimo 310 milioni. Il prezzo, altissimo per quanto offerto, garantirebbe però di coprire tutte le partite della stagione, offrendo il campionato ai tifosi di tutte le squadre.

Oltre a questo dobbiamo parlare del “piano B” fissato nel bando, ovvero la vendita a intermediari finanziari. Quella che sembra essere arrivato in lega è un’offerta che si aggira sui 990 milioni di euro per tutto il campionato. L’offerente è MediaPro, società che gestisce anche i diritti della Liga spagnola. Le voci sui quotidiani dicono che, qualora si dovesse assegnare il campionato alla società finanziaria, verrà creato un canale che trasmette solo le partite di Serie A. Questo verrà poi venduto alle pay-tv e ad alcuni servizi streaming per dopo essere disponibile ai telespettatori.

I rumors non terminano qua. Infatti, sempre nel caso di vendita alla società spagnola, la regia e le entrate pubblicitarie sarebbero curate da Urbano Cairo, presidente del Torino e del gruppo RCS.

Passando al succo del discorso e parlando seriamente, perché le pay-tv non sono disposte a pagare in totale oltre al miliardo per il nostro campionato? Forse il motivo è semplice, ma non scontato. Il nostro campionato vale un miliardo? Prima di rispondere alla domanda vorrei parlare della Premier League. I diritti 2016-2017 del massimo campionato inglese sono stati venduti per un totale di 1,6 miliardi alle pay-tv inglesi, a cui vanno aggiunti 781 milioni per i diritti esteri. Ora, potendo anche confrontare il calcio inglese con il calcio italiano, il nostro campionato vale quasi quanto la Premier? La risposta la lascio dare a voi lettori nei commenti.

Di certo le soluzioni per rendere il prodotto calcistico più appetibile ci sono. Basterebbe, forse, migliorare la mentalità nel calcio nostrano.