A general view shows a television broadcast camera and empty tribunes prior to the Italian Serie A football match Lazio vs Fiorentina played on June 27, 2020 behind closed doors at the Olympic stadium in Rome, as the country eases its lockdown aimed at curbing the spread of the COVID-19 infection, caused by the novel coronavirus. (Photo by Alberto PIZZOLI / AFP) (Photo by ALBERTO PIZZOLI/AFP via Getty Images)

Giornata storica per i diritti televisivi di Serie A: secondo quanto appreso da ANSA, i 20 club del massimo campionato calcistico italiano, hanno dato il via libera alla creazione di una media company, con l’ingresso di fondi di private equity, che si occuperà della gestione dei diritti televisivi e commerciali di Serie A.

In corsa, per accaparrarsi un posto nella newco che tratterà direttamente con i broadcaster sono rimaste le cordate composte da CVC, Advent e Fsi (proposta da 1,625 miliardi per il 10%) e quella composta da Bain Capital e NB Renaissance (1,35 miliardi per il 10%). Eliminati i fondi che offrivano finanziamenti e Mediapro.

La votazione ha avuto un esito unanime. Si sblocca, quindi, lo stallo sui diritti televisivi di Serie A. La vicenda, rallentata anche dalla pandemia, dovrebbe chiudersi entro la fine dell’anno con l’assegnazione dei diritti televisivi. Al momento le uniche pretendenti in gara sembrano essere Sky e DAZN. Difficile l’ingresso nel mercato calcistico italiano di Amazon.