Serie A, con Mediapro sarebbe una rivoluzione totale. Ecco la proposta ufficiale degli spagnoli

Pochi giorni fa, Mediapro ha formalizzato la proposta ufficiale per i diritti televisivi di Serie A 2021/2024. Sul piatto ci sono oltre 1,3 miliardi di euro a stagione, con possibilità di guadagno superiori.

La proposta di Mediapro è tutt’ora in corso di discussione con la Lega di Serie A che nel corso dell’ultima Assemblea ha deciso di trattare con il colosso televisivo spagnolo.

Ciò che vorrebbe fare Mediapro è la creazione del canale tematico della Serie A. Un canale live 24 ore su 24, con partite in diretta, approfondimenti e video archivi delle 20 squadre del massimo campionato italiano. La Lega Serie A sarebbe la completa padrona del canale, mentre Mediapro offrirebbe il supporto tecnico. Infatti, alla Lega aspetterebbero le scelte editoriali e quelle relative al palinsesto.

A Mediapro aspetterebbe invece la parte riguardante i servizi tecnici e quelli pubblicitari. Gli spagnoli avrebbero anche il compito di valorizzare al massimo le entrate del canale, mettendo in atto le migliori strategie di mercato per attirare il pubblico.

L’idea è quella di vendere il canale sia alle televisioni, che a quel punto non dovrebbero far altro che prendere un canale già pieno di contenuti editoriali e ritrasmetterlo, sia direttamente al cliente, che in questo modo può usufruire dei contenuti del canale della Serie A senza obblighi di abbonamenti a pay tv o servizi a pagamento.

Nell’offerta che ha presentato il colosso spagnolo, però, c’è un dettaglio non da poco che ha fatto tentennare alcuni club. Infatti, nella proposta di Mediapro ci sono alcuni vincoli e penali. I diritti televisivi sarebbero automaticamente rinnovati anche per il triennio successivo e sarebbero previste delle penali in caso di impedimento normativo (30 milioni per 3 anni) o di vendita dei diritti tv alle televisioni (25 milioni per ciascuna delle 6 stagioni). Su questo, pensiamo, stanno trattando i club. La proposta di Mediapro era valida fino al 10 luglio, tuttavia la società spagnola si è detta pronta a prorogare il termine della scadenza.

Quello che sarà dei prossimi diritti televisivi si saprà nei mesi a venire. Qualora la Lega accettasse la proposta degli spagnoli, Sky e DAZN sarebbero completamente tagliate fuori dai giochi. Certo è che le due aziende non starebbero ferme immobili e, probabilmente, il tutto finirebbe sui tavoli dei tribunali. Nel frattempo, Sky si è detta pronta a continuare a investire sul calcio italiano, non specificando eventuali offerte. Niente di ufficiale ancora, anche in attesa di vedere come si comporteranno i club con Mediapro. Ulteriori notizie ed eventuali novità potrebbero arrivare già nel corso delle prossime assemblee.