Mediapro, è scontro con la Serie A. Chiesti 200 milioni di euro

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Il rapporto tra Mediapro e Lega Serie A continua ad accusare di alti e bassi. Dopo la ricca offerta del gruppo spagnolo, 1,3 miliardi di euro, si torna nei tribunali. Appena eletto come nuovo presidente di Serie A, Paolo Dal Pino viene messo subito sotto torchio con decisioni complicate da prendere.

La base è quella della scorsa assegnazione dei diritti televisivi, dove Mediapro si era aggiudicata i diritti televisivi di Serie A, versando una caparra di 64 milioni di euro. Successivamente, però, è tutto degenerato in un annullamento del bando e riassestamento dei diritti a Sky e DAZN. Gli spagnoli, infatti, non avevano presentato le dovute garanzie finanziarie per confermare l’assegnazione. Così, la scorsa estate, la Lega di Serie A ha avviato un’azione legale nei confronti di Mediapro, richiedendo un risarcimento da 450 milioni di euro. La somma richiesta equivale alla differenza tra quanto è stato offerto dal gruppo spagnolo per il triennio di riferimento e quanto effettivamente incassato dall’assegnazione a Sky e DAZN dopo la mancata presentazione della fideiussione come garanzia finanziaria.

Ora, però, Mediapro corre sulle difensive. infatti, il gruppo spagnolo reputa che le azioni della Lega abbiano creato dei danni d’immagine legati alla consistenza finanziaria dell’azienda spagnola e per questo è stato chiesto un risarcimento da 200 milioni di euro.

Richiesta che non ha certamente spaventato la Lega di Serie A che, come riporta il Corriere della Sera, assicura: “È il gioco delle parti. È la risposta alla nostra azione, un modo per trovare un accordo” per il prossimo triennio di diritti televisivi.