A general view shows a television broadcast camera and empty tribunes prior to the Italian Serie A football match Lazio vs Fiorentina played on June 27, 2020 behind closed doors at the Olympic stadium in Rome, as the country eases its lockdown aimed at curbing the spread of the COVID-19 infection, caused by the novel coronavirus. (Photo by Alberto PIZZOLI / AFP) (Photo by ALBERTO PIZZOLI/AFP via Getty Images)

Prosegue lo stallo sui diritti tv di Serie A, ma lo scontro si accende. Questo è quanto successo nell’ennesima assemblea che ha decretato il nulla di fatto riguardo al massimo campionato calcistico italiano in tv ed, anche, riguardo ai fondi rispetto al progetto Media Company. Su quest’ultimo punto si sono impuntate Juventus e Napoli, squadre “indisponibili” a trattare ulteriormente con i fondi interessati alla creazione della Media Company, di fatto tirandosi fuori dalla commissione di cui facevano parte insieme a Bologna, Udinese e Roma.

Scontro sui fondi che blocca l’assegnazione dei diritti tv. Sono dieci i club che hanno confermato l’intenzione di votare a favore di DAZN (Atalanta, Fiorentina, Hellas Verona, Inter, Juventus, Lazio, Milan, Napoli, Parma e Udinese), mentre nove attendono di avere maggiori informazioni riguardo al progetto Media Company.

Una situazione bloccata, che difficilmente si sbloccherà nei prossimi giorni. Ricordiamo che le offerte avanzate dai broadcaster sono vincolate fino al 29 marzo. Dopo tale data, ogni offerente è libero di ritirare la propria offerta.

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