Non si placa la telenovela riguardante i diritti tv di Serie A per il triennio 2021/2024. Dopo l’ennesimo rinvio, sintomo di una posizione molto indecisa dei club, Sky e DAZN si sono sfidate a furia di lettere e comunicati stampa.

La pay tv multipiattaforma guidata da Maximo Ibarra, ha scritto direttamente alla Lega di Serie A. Questo il contenuto della lettera inviata ai venti club: “L’Amministratore Delegato della Lega Serie A ci ha comunicato in questi giorni, tramite una telefonata, la richiesta da parte della Lega che Sky rinunci alle precisazioni presentate nel corso della trattativa privata, dato che la Lega nutrirebbe dei dubbi sulla ammissibilità della nostra offerta ritenendola condizionata. Questa comunicazione e il suo tempismo sono a dir poco sorprendenti, visto che la posizione viene esplicitata dopo oltre un mese e mezzo dalla definizione delle offerte e a pochi giorni dalla loro scadenza.

La pay tv prosegue: “Inoltre, l’invito a dettagliare l’offerta con l’indicazione dell’impegno della Lega a distribuire il proprio canale con le partite di Serie A direttamente agli utenti, è stato esplicitamente fatto dall’Amministratore Delegato e dai legali della Lega, nel corso delle trattative private che si sono svolte dinanzi alla Commissione e al notaio. Sky ha pertanto inviato una lettera alla Lega in cui ha ribadito che la sua offerta non contiene nessuna condizione e che la posizione della Lega sarebbe infondata, in contrasto con la legge Melandri e pregiudicherebbe le dinamiche competitive che la Lega ha il dovere di assicurare.

L’aggiudicazione dell’offerta di Sky porterebbe a un risultato più competitivo, perché le dirette televisive delle partite dell’intero campionato sarebbero offerte sia dalla Lega sia da Sky, con evidente beneficio per la Serie A, i clubs e gli spettatori, tenuto conto che sarebbero visibili su tutte le piattaforme. Tanto più se si considerano anche le difficoltà del 60% delle famiglie italiane ad accedere alla rete con connessioni veloci, come ricordato dal Ministro dell’innovazione tecnologica e della transizione digitale.”

Non si è fatta attendere la comunicazione da parte di DAZN: “In attesa della decisione della Lega Calcio di Serie A relativa all’assegnazione dei diritti TV per le prossime tre stagioni che, si auspica, possa venire presa quanto prima, DAZN sottolinea che il suo impegno, ampiamente indicato e documentato nelle proposte presentate alla Lega stessa, è volto a sostenere e accelerare il processo di digitalizzazione del Paese. 

La visione in streaming del nostro massimo campionato di calcio, infatti, potrà essere l’elemento in più per aumentare la propensione delle famiglie italiane ad avere in casa una connessione a banda larga, come auspicato dallo stesso Ministro Vittorio Colao.

Oggi il 99% delle famiglie italiane, infatti, grazie alla copertura capillare del territorio, può dotarsi di una connessione a banda larga con diverse tecnologie, ottima per la ricezione di tutti i servizi internet, compresa la visione della propria squadra del cuore. 

DAZN, inoltre, ha già lavorato ad un ricco piano di contenuti editoriali che andrà ad ampliare l’attuale corposa offerta di rubriche, interviste, approfondimenti, speciali, realizzati con un linguaggio moderno e in linea con le esigenze e le abitudini di visione richieste dai consumatori di oggi.

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