Diritti tv Serie A, domani assemblea decisiva su Mediapro

Si era continuato, ma per poco. Domani si tornerà in Via Rosellini, negli uffici della Serie A. Il tema della nuova assemblea? Sempre quello: i diritti televisivi di Serie A per il triennio 2018-2021.

I presidenti si risiederanno al tavolo e decideranno il futuro di Mediapro. Stando a quanto riporta Repubblica.it, la Lega sarebbe pronta alla rottura con gli spagnoli. Il sito del quotidiano riporta le parole di Ferrero, patron della Sampdoria, il quale anticipa: “Basta con Mediapro, facciamo un nuovo bando “. Continua parlando del canale della Lega: “Ci vogliono due anni e noi dobbiamo decidere subito, stavolta non possiamo tradire “.

Le parole del presidente blucerchiato portano il piano B della Lega. La creazione di un nuovo bando o ,ancora meglio, le trattative private dirette con i broadcaster. A questo punto le pretendenti sarebbero due: Sky e Perform. Le due aziende potrebbero versare nelle casse della Lega 950 milioni, se non qualcosina di più. A Sky potrebbe andare in esclusiva assoluta la Serie A su satellite e digitale terrestre, mentre Perform porterebbe sul proprio servizio internet (Dazn) il meglio del massimo campionato italiano.

In attesa di risposte ufficiali, attese nella giornata di domani, restano aperte tutte le strade. I club molleranno Mediapro, pronto a intentare una causa contro la Lega Serie A e Malagò? Domani ne sapremo di più.


Aggiornamento 22:40 27/05/2018

Il gruppo cinese che ha acquistato parte di Mediapro, ha in queste ore dato il via libera alla visibilità del patrimonio netto di Orient Hontai. La documentazione, attesa per la mattinata di domani, andrà ad aggiungersi a alla garanzia di 186 milioni, al patrimonio di Imagina di 400 milioni e ai 200 milioni di euro come prima trance del miliardo totale.

La mossa della società cino-spagnola potrebbe portare l’assemblea a proseguire il contratto con Mediapro. Maggiori sviluppi si potranno sapere nella giornata di domani.