Sicurezza in volo, il 2017 è l’anno con meno incidenti

Aereo - Sicurezza in volo

Chiuso il 2017, il To70 ha condotto uno studio sulla sicurezza in volo. I risultati ottenuti sono molto positivi e decretano l’anno appena passato come il più sicuro per l’industria dei voli.

Lo studio si è basato su tutti gli aerei commerciali e sono stati considerati tutti i guasti di origine meccanica o umana. Nel 2016 ci sono stati 71 incidenti, dei quali sei hanno provocato vittime. Nel 2017 invece, ci sono stati 111 incidenti di cui solo due hanno provocato vittime. In totale sono state solo 13 le vittime.

I due voli che hanno causato vittime sono da imputare a due aerei regionali: un Embraer Brasilia in Angola ha perso il controllo in volo soffrendo di un guasto al motore, mentre un Let 410 si è schiantato all’atterraggio a Nelken in Russia.

In totale nel 2017 si è registrato un aumento di voli del 3% rispetto al 2016. La crescita indica quanto sia diminuito il rischio in volo, un incidente ogni 16 milioni di voli.

Nello studio non sono state contate le morti causate indirettamente dai velivoli. Un esempio è la morte di una persona sulla spiaggia vicinissima (forse troppo) all’aeroporto di St Maarten, causata dallo sbalzo dovuto al potente getto d’aria rilasciato da un Boeing durante un decollo.

Vicinanza della spiaggia alla pista dell’Aeroporto di St Maarten

I maggiori rischi

Nonostante la maggior parte degli incidenti sia causato dalla tecnologia aeronautica, uno dei maggiori pericoli sono le batterie agli ioni di litio. Tali oggetti potrebbero creare incendi impossibili da estinguere in volo, mettendo in pericolo le vite umane. Le batterie agli ioni di litio avevano già causato un incidente aereo nel volo UPS 6. Nel volo cargo partito da Dubai con destinazione Colonia, si creò un incendio che in poco tempo inibì completamente il controllo dell’aereo, causando lo schianto a terra. Per ovviare a questo problema, gli equipaggi si stanno addestrando a combattere questo tipo di incendio, anche se la sfida maggiore consiste nel far tenere tali batterie fuori dal bagaglio dei passeggeri.

Per concludere, lo studio ammette che i risultati del 2017 sono da considerarsi fortunati e irripetibili. Infatti, nonostante tutta la tecnologia impiegata nella sicurezza aerea, l’industria presenta molti rischi.