Xbox One S, nulla da invidiare alla versione X

Il contenuto della confezione originale Xbox One S

È uscita da pochi giorni la nuova versione di Xbox, la One X. La nuova console costa sui 500 euro, ma è davvero obbligatorio passare alla versione più costosa sul mercato per godersi il mondo dei videogames? Oggi lo scopriremo. Abbiamo provato l’Xbox One S, la versione prima, per vedere se il modello S può soddisfare i video giocatori ad un prezzo nettamente più basso.

Proprio questo è il punto di partenza, il prezzo. Ad ora, la console che di casa Microsoft abbiamo provato, costa intorno a partire da 220 euro a seconda del bundle che si desidera. La nostra versione è quella che comprende il download del gioco Forza Horizon 3 e il DLC Hot Weels. I prezzi, come anticipato in precedenza, variano a seconda della console e del bundle desiderato. Xbox One S è disponibile in due versioni: quella da 500GB e da 1T. La versione più economica, ovviamente è quella da 500GB. È comunque possibile trovare sul web offerte in cui conviene comprare la versione da 1T.

Ovviamente lo spazio disponibile di cui necessitiamo dipende da persona a persona. Per gli utenti che preferiscono comprare i giochi fisici, conviene la versione da 500GB, per quelli che comprano molti giochi dallo store online è consigliata la versione da 1T, vista la grandezza dei giochi.

All’interno della confezione ufficiale fornita dalla casa madre troviamo la console accompagnata dal joypad wireless, un cavo di alimentazione e un cavo HDMI. A seconda del bundle acquistato è possibile trovare all’interno anche il codice del download del contenuto in abbinata.

Il joypad, come ormai di abitudine Microsoft, è wireless con fonte di alimentazione due batterie AA. Nella confezione originale sono presenti due batterie Duracell che danno la possibilità all’utente di entrare immediatamente nel mondo Xbox. È possibile acquistare il kit di ricarica al litio, comprensivo di batteria e cavo usb, al prezzo di 25 euro.

Xbox One S, prima accensione

La prima accensione di Xbox One riporta alle configurazioni iniziali, quali lingua, zona e rete Wi-Fi. Successivamente sarà necessario attendere qualche minuto (a seconda della connessione disponibile) per aggiornare il sistema all’ultima versione. Nel corso dell’aggiornamento la console si riavvierà un paio di volte fino al portare a termine la procedura di aggiornamento. Al termine dell’installazione partirà automaticamente un video e i suggerimenti su come utilizzare al meglio la console. Terminata la procedura guidata di apprendimento della nuova console, sarete pronti a giocare o scaricare giochi dallo store.

Le prestazioni e l’interfaccia

Sicuramente c’è stata una piccola evoluzione rispetto alla prima console next gen. Nel momento della configurazione iniziale è possibile decidere se utilizzare il risparmio energetico, rendendo la console più lenta all’accensione, oppure la modalità rapida, che prevede un’accensione più veloce e la possibilità di utilizzare tutti i comandi vocali che richiedono un maggior uso di energia elettrica.

Nel complesso l’esperienza che si vive con Xbox One S è fluida e piacevole. L’interfaccia è semplice e intuitiva. Nella home si possono avere i giochi e le app scaricate. Scorrendo in basso si accede alla parte dedicata alle impostazioni, tra le quali c’è la possibilità di configurare il proprio avatar, sulla destra troviamo il nostro account, mentre sulla parte superiore sono presenti i collegamenti alla community e allo store.

Impressioni finali

Il design più compatto e sottile li trovo due punti di forza della console Microsoft. Nulla da dire rispetto al 4K, prodotto ottimamente su una televisione che supporta tale standard. La mia personale opinione non può che essere positiva. Ho avuto modo di provare la nuova versione X. Secondo il mio parere per i giocatori “occasionali”, Xbox One S non ha nulla da invidiare alla versione X. Il fattore economico aiuta a spingersi su questa versione.