Call Of Duty World War II, la nostra recensione

Call Of Duty World War II, la nostra recensione

Call of Duty World War II è il nuovo titolo di Sledgehammer in collaborazione con Activision. Dopo anni in cui la casa produttrice ha sviluppato giochi ad ambientazione futuristica, si ritorna alla seconda Guerra Mondiale.

La campagna

La storia vede come protagonista il soldato Ronald Daniels, facente parte della fanteria degli Stati Uniti. [amazon_link asins=’B075F935B8′ template=’ProductAd’ store=’teledigitalem-21′ marketplace=’IT’ link_id=’fdc814a5-e8a7-11e7-87f4-2909704750a0′]Iniziamo in Normadia, sede dell’omonimo sbarco, dove gli americani fecero il loro ingresso nella guerra in Europa. Mano a mano che la campagna avanza passeremo dalla Francia alla Germania. Lo sviluppo della storia, come la grafica rimangono molto fedeli allo stile della saga, puntando sul patriottismo e l’eroismo degli Alleati.

Una novità introdotta nel gioco è la rimozione della rigenerazione automatica della salute. Questo sistema è stato sostituito con l’utilizzo di kit medici. Un ulteriore cambiamento riguarda la necessità di stare il più possibile col proprio plotone senza allontanarsi troppo dai commilitoni.

Il multiplayer di Call of Duty

Il multiplayer, sempre molto coinvolgente e competitivo, mantiene la struttura di base con mappe piccole, tanta azione e molte novità. Prima tra tutte troviamo l’introduzione di una zona Social Online, nella quale si possono eseguire gli obbiettivi settimanali, formare squadre per le partite multiplayer e per Nazi Zombies. Altra novità sono le emote che si potranno sia nella zona social sia nell’interfaccia di caricamento delle partite multiplayer.

Conclusioni

Storicamente questa saga ha sempre puntato molto sull’online e anche in questo titolo riescono perfettamente nell’intento. Le partite multiplayer sono rapide e competitive, ma, a nostro parere, mancano modalità con un alto numero di giocatori che sarebbero perfette per la seconda Guerra Mondiale. La campagna, molto avvincente e coinvolgente, ha una durata di circa 7 ore, ma manca un po’di originalità.