Terminata la semifinale di X Factor 2020 e decretati i nomi dei quattro finalisti, ecco le nostre pagelle della serata.

Casadilego, 8: con Lazza è un’esibizione diversa dal solito, in uno stile non del tutto appartenente a Elisa. Se la cava bene, ma la preferiamo in altre cover. Ed Sheeran la fa uscire per quello che è, con Lego House incanta.

MYDRAMA, 7: nella prima manche ha proposto, con Izi, uno dei duetti che più ci sono piaciuti. Con la Mysong va sul sicuro proponendo Spigoli in una bella esibizione.

Blind, 7: con Madame si rilassa e si diverte. Nella seconda manche fa bene, con alcuni ma. Non abbiamo del tutto capito l’ultima parte dell’inedito, farcito con Good Time. Come successo nelle puntate precedenti, riesce a portare a casa una buona esibizione, ma con i suoi brani scritti e prodotti da lui stesso lo vediamo più “potente”.

N.A.I.P., 8: due “strani” si incontrano ed esce un capolavoro. La canzone mononota in versione diversa dal solito stupisce, chi positivamente, chi negativamente. Un concorrente completamente diverso dal solito, all’inizio criticato, ora stimato. Nella seconda esibizione porta Milano Circonvallazione Esterna degli Afterhours. Un grosso rischio, che rende orgoglio Manuel Agnelli, autore del brano.

Little Pieces of Marmelade, 7: si presentano in semifinale duettando con Alberto Ferrari dei Verdena e cantando in italiano, su un pezzo più “calmo” del solito. Se la cavano bene, ma li preferiamo nelle loro consuete vesti. Nella seconda metà di gara tornano nel loro e si confermano per quello che sono: due ottimi artisti, un grande gruppo.

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