Champions League, Rai contro Sky per i match in chiaro

Champions League ©UEFA

La Rai passa alle vie legali contro Sky per le partite di Champions League in chiaro. Secondo quanto risulta a Radiocor, la televisione di stato ha presentato un decreto d’urgenza preventivo perché le venga riconosciuto il diritto di esercitare le opzioni previste dal contratto siglato un anno fa con l’operatore multipiattaforma. Allo stesso tempo, Viale Mazzini chiedi di impedire a Sky di negoziare un nuovo contratto (per le partite in chiaro) con altri operatore. Quest’ultima richiesta fa chiaramente riferimento a Mediaset dopo che, lo scorso aprile, sono uscite indiscrezioni su un possibile ritorno della Champions League.

L’accordo firmato da Rai e Sky per l’edizione 2018-2019 prevede un’opzione per la prossima edizione, ma non esisterebbero le condizioni per fruirne. Nel particolare, l’opzione è esercitabile solo nel caso in cui Sky sia titolare esclusivo dei diritti del campionato di Serie A, cosa che non è.

L’udienza è prevista nelle prossime settimane, nel frattempo Sky non tarda a commentare la vicenda: “Siamo stupiti della decisione della Rai con la quale abbiamo sempre intrattenuto ottimi rapporti collaborativi. In ogni caso siamo pienamente confortati dai pareri dei nostri legali“.