Sky

Agcom, attraverso la delibera 488/18/CONS, impone a Sky il recesso gratuito del pacchetto Calcio. Secondo l’Autorità, la spartizione dei diritti tv tra l’azienda e DAZN,  e la conseguente modifica di tale pacchetto, in termini di contenuti, sono equivalenti ad una modifica delle condizioni contrattuali.

Esaminando in concreto il caso in questione, la modifica dei contenuti del pacchetto “Sky Calcio”, rispetto a quelli della precedente stagione di campionato, può ritenersi oggettiva e rilevante, atteso che essa ha determinato una sensibile riduzione del numero di partite del Campionato di Serie A e l’eliminazione completa dell’intero campionato di Serie B, a fronte dell’aggiunta di alcune partite di Champions League, di Europa League e di altri campionati stranieri – dicono le motivazioni dell’Autorità -. La modifica del pacchetto “Sky Calcio”, di fatto, ha interessato contenuti oggettivamente determinanti ai fini delle scelte contrattuali degli abbonati e l’operatore quindi avrebbe dovuto consentire agli abbonati al suddetto pacchetto di valutare la convenienza della permanenza del rapporto contrattuale con Sky “.

Agcom ordina quindi “di provvedere, entro trenta giorni dalla notifica del presente provvedimento, a informare tutti gli utenti che abbiano sottoscritto il pacchetto “Sky Calcio” a condizioni diverse da quelle attualmente vigenti dell’intervenuta modifica delle condizioni contrattuali del citato pacchetto e del conseguente diritto di recedere senza costi di disattivazione né penali, anche in caso di offerte promozionali, entro trenta giorni dalla avvenuta comunicazione dell’informativa“.