Impegnato nei prossimi mesi in tutto il mondo con il tour di presentazione del suo ultimo disco di inediti “D.O.C”, ZUCCHERO “SUGAR” FORNACIARI, questa sera, mercoledì 5 febbraioritorna live sul palco del Teatro Ariston in qualità di ospite del 70° Festival di Sanremo.

Da aprile a dicembre, invece, Zucchero presenterà al pubblico di tutto il mondo il suo nuovo album. Il tour partirà dalla Nuova Zelanda e l’Australia, e vedrà Zucchero protagonista anche sul palco del prestigioso Byron Bay Bluesfest, per proseguire poi in Sud America, Stati Uniti, Canada e in tutta Europa e arrivare nel nostro Paese il prossimo settembre all’Arena di Verona, luogo definito da Zucchero come «uno dei più bei posti al mondo per fare musica», per le uniche date italiane del tour mondiale.

Queste le date del tour mondiale di Zucchero (calendario in aggiornamento):

  • 2 aprile-Town Hall diAuckland (Nuova Zelanda)
  • 4 aprile-Enmore Theatre di Sydney (Australia)
  • 7 aprile-Palais Theatredi Melbourne (Australia)
  • 9-10-11 aprile –Byron Bay Bluesfestdi Byron Bay (Australia)
  • 17 aprile – Saban Theatre di Los Angeles (USA)
  • 18 aprile – The Magnolia PAC di El Cajon (San Diego – USA)
  • 19 aprile-Palace of Fine Arts Theatre di San Francisco (USA)
  • 21 aprile- Revolution Hall di Portland (USA)
  • 22 aprile –Neptune Theatre di Seattle (USA)
  • 23 aprile – Chan Centre For The Performing Arts – Vancouver (Canada)
  • 25 aprile-Beacon Theater di New York (USA)
  • 26 aprile-Falls View Casino Resort – Avalon Showroom – Niagara Falls (Canada)
  • 27 aprile – L’olympia di Montréal (Canada)
  • 29 aprile- Vic Theatre di Chicago (USA)
  • 1 maggio – Hard Rock Casino – Soundwaves di Atlantic City (USA)
  • 2 maggio – Berklee Performance Center di Boston (USA)
  • 3 maggio – Foxwood Casino – Fox Theatre di Mashantucket (USA)   
  • 5 maggio – The Howard Theatre di Washington DC (USA)
  • 6 maggio – Center Stage di Atlanta (USA)
  • 7 maggio – Tampa Theatre di Tampa (USA)
  • 8 maggio – Olympia Theater di Miami (USA)
  • 6 giugno – Royal Concert Hall di Glasgow (Regno Unito)
  • 7 giugno – Bridgewater Hall di Manchester (Regno Unito)
  • 10 e 11 giugno – Royal Albert Hall di Londra (Regno Unito)
  • 13 giugno – Sierre Blues Festival di Sierre (Svizzera)
  • 22 settembre – Arena di Verona (Italia)
  • 23 settembre – Arena di Verona (Italia)
  • 24 settembre – Arena di Verona (Italia)
  • 25 settembre – Arena di Verona (Italia)
  • 26 settembre – Arena di Verona (Italia)
  • 27 settembre – Arena di Verona (Italia)
  • 29 settembre – Arena di Verona (Italia)
  • 30 settembre – Arena di Verona (Italia)
  • 1 ottobre – Arena di Verona (Italia)
  • 2 ottobre – Arena di Verona (Italia)
  • 3 ottobre – Arena di Verona (Italia)
  • 4 ottobre – Arena di Verona (Italia)
  • 31 ottobre – Olympiahalle di Innsbruck (Austria)
  • 1 novembre – Stadthalle di Graz (Austria)
  • 3 novembre – Arena Stozice di Lubiana (Slovenia)
  • 4 novembre – Stadthalle di Vienna (Austria)
  • 6 novembre – Rockhal di Lussemburgo (Lussemburgo)
  • 7 novembre – Amphitheatre di Lione (Francia)
  • 8 novembre – Forest National di Bruxelles (Belgio)
  • 11 novembre – Arkea Arena di Bordeaux (Francia)
  • 14 novembre – Le Dôme di Marsiglia (Francia)
  • 15 novembre – Palais Nikaia di Nizza (Francia)
  • 17 novembre – AccorHotels Arena di Parigi (Francia)
  • 19 novembre – Arena di Lipsia (Germania)
  • 20 novembre – Barclaycard Arena di Amburgo (Germania)
  • 21 novembre – Mercedes-Benz-Arena di Berlino (Germania)
  • 24 novembre – Schleyerhalle di Stoccarda (Germania)
  • 25 novembre – Olympiahalle di Monaco di Baviera (Germania)
  • 27 novembre – Festhalle di Francoforte sul Meno (Germania)
  • 28 novembre – ISS Dome di Düsseldorf (Germania)
  • 29 novembre – Ziggo Dome di Amsterdam (Paesi Bassi)
  • 1 dicembre – Zénith Arena di Lille (Francia)
  • 2 dicembre – Emsland Arena di Lingen (Germania)
  • 5 dicembre – Hallenstadion di Zurigo (Svizzera)
  • 8 dicembre – Lisinski di Zagabria (Croazia)

Prima della partenza del tour di “D.O.C”il 3 marzo 2020 alla “O2 Arena” di Londra Zucchero sarà uno dei protagonisti di “Music For The Marsden”, concerto benefico organizzato dalla Royal Marsden Cancer Charity. Oltre a Zucchero, unico artista italiano presente, si esibiranno sullo stesso palco artisti del calibro di Eric Clapton, Tom Jones, Gary Brooker dei Procol Harum e Mick Hucknall dei Simply Red, John Illsley dei Dire Straits, Yusuf/Cat Stevens e Paul Carrack, Rick Wakeman, Paul Jones, Mike Rutherford, Bonnie Tyler, Paul Young.  I fondi raccolti verranno utilizzati per la costruzione dell’Oak Cancer Center, una nuova struttura per il trattamento e la ricerca contro il cancro.  

Questa la tracklist di “D.O.C.: “Spirito nel buio”, “Soul Mama”, “Cose che già sai” feat Frida Sundemo“Testa o croce”, “Freedom”, “Vittime del Cool”, “Sarebbe questo il mondo”, “La canzone che se ne va“Badaboom (Bel Paese)”, “Tempo al tempo”, “Nella tempesta”, “My Freedom” (bonus track), “Someday” (bonus track) e “Don’t let it be gone” feat Frida Sundemo (bonus track).

Tra i maggiori interpreti del rock blues in Italia, Zucchero (all’anagrafe Adelmo Fornaciari) nella sua carriera ha venduto oltre 60 milioni di dischi, di cui 8 milioni con l’album “Oro, incenso & birra”Oltre a essere il primo artista occidentale a essersi esibito al Cremlino dopo la caduta del muro di Berlino, Zucchero è anche l’unico artista italiano ad aver partecipato al Festival di Woodstock nel 1994, al Freddie Mercury Tribute nel 1992 e a tutti gli eventi del 46664 per Nelson Mandela. È inoltre stato nominato ai Grammy, con Billy Preston ed Eric Clapton come best “R&B Traditional Vocal Collaboration”. Il suo concerto nel dicembre 2012 all’Istituto Superiore di Arte di L’Avana con oltre 80.000 persone è stato ritenuto il più grande live mai tenuto da un cantante straniero a Cuba sotto embargo. Con oltre 65.000 persone presenti, a luglio 2018 si è esibito ad Hyde Park, in occasione del British Summer Time di Londra, accanto ad artisti internazionali del calibro di Eric Clapton, Santana, Steve Winwood. La sua musica si è estesa oltre i confini nazionali grazie anche alle numerose collaborazioni con artisti internazionali del calibro di Bryan Adams, Al Green,  The Blues Brothers, Solomon Burke, Rufus Thomas, Johnny Hallyday, Tony Childs, Sheryl Crow, Tom Jones, Scorpions, Bono, Jeff Beck, Ray Charles, Eric Clapton, Joe Cocker, Elvis Costello, Miles Davis, Peter Gabriel, John Lee Hooker, B.B. King, Mark Knopfler, Brian May, Luciano Pavarotti, Iggy Pop, Queen, Alejandro Sanz, Sting e molti altri.

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