Concerti, guerra al bagarinaggio: da luglio tutti i biglietti saranno nominali

Una foto del concerto di Taylor Swift durante il "1989 World Tour"

La guerra al bagarinaggio, in loco e online, è da sempre uno degli obiettivi principali di chi organizza concerti e dello Stato, per questo dal primo luglio entrerà in vigore una nuova norma: tutti gli eventi organizzati in luoghi la cui capienza superi i 5.000 posti dovranno rilasciare biglietti nominali.

Come già avviene per gli eventi sportivi, in particolare modo quelli calcistici, lo staff all’ingresso del luogo dovrà verificare che il nome e cognome sul biglietto corrisponda a quello riportato sul documento d’identità del soggetto.

I biglietti si potranno acquistare anche per conto di terze persone, purché si inseriscano tutti i dati richiesti. Il nominativo sul biglietto si può in qualsiasi caso cambiare, passando però dalle piattaforme di vendita ufficiali e dai box office autorizzati.

La norma punta apertamente ad abbattere il bagarinaggio, obbligando l’acquirente ad acquistare i biglietti per gli eventi solo attraverso i circuiti ufficiali. Il bagarinaggio ha preso, negli anni, sempre più strada nella vendita di biglietti, il cui prezzo si gonfia anche del 500%.