Aquaman, la nostra recensione del nuovo film DC

Aquaman

A rischio di pregiudizi, il nuovo film della DC riporta la serie alla riscossa. Si era intuito che l’universo DC stava andando verso un cambiamento già dall’uscita di Wonder Woman. Dopo i depressi Batman e Superman, l’episodio dedicato al supereroe donna aveva dato l’impressione di voler cambiare rotta, ma è con l’uscita di Justice League che pubblico e critica hanno dovuto ricredersi. Nelle sale è uscito Aquaman che, complice il proseguirsi della serie, partiva già con dei pregiudizi negativi, in parte perché considerato uno dei più deboli eroi DC.

È così che Aquaman stravolge tutto di quanto pensato e regala uno dei migliori spettacoli visti nella serie. Azzeccata la scelta del regista, James Wan, che porta la pellicola ai vertici del Box Office con ottimi risultati. Non solo, anche il cast è composto da nomi importanti: tra gli attori principali troviamo Nicole Kidman, che veste i panni della regina di Atlantide e Willem Dafoe nei ruoli del consigliere federale e fedelissimo della regina. Amber Heard, Mera nel film, è invece la co-protagonista al fianco di Jason Momoa, Arthur, chiamato a salvare Atlantide.

La trama

Arthur è figlio di Tom, guardiano di un faro, e Atlanna, la regina di Atlantide. L’unione tra i due è però clandestina, tanto che, per salvare il figlio, Atlanna viene giustiziata. La regina è così consegnata al più feroce dei popoli sottomarini. Arthur, intanto, viene addestrato da Vulko, in completo segreto, a controllare i superpoteri, conoscendo anche i segreti di Atlantide. Divenuto adulto, Arthur, decide di stare lontano dalla città sommersa e si limita a compiere gesta eroiche in mare. Così finisce per salvare il team di un sottomarino attaccato da un team di pirati, dove, però, lascerà morire un aggressore, portando il figlio a giurare vendetta. Nel frattempo Mera, figlia di Re Nereus, prova a convincere Arthur di salvare il regno sottomarino da un’imminente guerra, ma per fare questo sarà necessario il tridente perduto di Atlan.

Il film

Il film è un mix tra scoperta del passato e combattimenti epici, intervallati di tanto in tanto da battute comiche che tagliano la tensione del pubblico in sala. Il protagonista fa tappa anche in Italia, più precisamente in Sicilia, dove, nel corso della ricerca del tridente perduto di Atlan, dovrà combattere contro un nemico molto ostile. Un applauso va dedicato al team di professionisti che ha lavorato sulla grafica e sugli effetti speciali, davvero ben fatti: curati nei minimi dettagli e senza mai dare l’impressione di finzione. Splendide le scene d’azione, ben organizzate e compiute.

La nostra valutazione di Aquaman