Home Blog Pagina 98

Serie A, i risultati della penultima giornata

La penultima giornata di Serie A porta con se i primi verdetti. Oltre alla zona salvezza, con Benevento e Verona già in Serie B, anche la zona Europa inizia a definirsi.

La prima partita del 37° turno di campionato regala l’ultima gioia interna al Benevento. Nell’ultima partita casalinga, i campani riescono a portare a casa una vittoria contro il Genoa. Il match serale regala la prima sorpresa. L’Inter viene fermata dal Sassuolo in casa. Sconfitta pesante per i nerazzurri che vedono allontanarsi la Champions League.

Nel pomeriggio di oggi, invece, si sono viste molti risultati importanti nelle zone basse della classifica. Il Verona cade nell’ultimo match casalingo contro l’Udinese, che si porta ad un passo della salvezza. Vittorie importanti anche per Chievo e Cagliari. I veronesi portano a casa tre punti d’oro a Bologna, mentre i sardi vincono in casa della Fiorentina. Cade in zona retrocessione il Crotone, che porta a casa un punto dalla sfida contro la Lazio. Calabresi a pari punti della Spal, oggi perdente sul campo del Torino.

Alle 18 scenderanno in campo Atalanta e Milan, in piena corsa Europa League, mentre questa sera ci potrebbe essere la festa scudetto della Juventus. Alle 20.45 giocheranno in contemporanea Roma-Juve e Sampdoria-Napoli.

Eurovision: l’Italia conquista il televoto, ma vince Israele

Eurovision Israel

È stato un Eurovision emozionante quello appena terminato. In Portogallo ne sono succedono di tutti i colori, anche un intrusione sul palco. L’Italia porta a casa un buon piazzamento. Ermal Meta e Fabrizio Moro sono stati premiati dal televoto, mentre le giurie nazionali non hanno gradito la canzone contro il terrorismo.

Arrivano quinti alla fine i due vincitori di Sanremo. Vittoria a sorpresa di Israele con Toy di Netta. L’edizione del prossimo anno sarà organizzata nella nazione vincitrice, a Gerusalemme.

Amici 17: vincitrice di puntata Carmen, nessun eliminato

Amici: Emma e Carmen in sfida che duettano con Il Volo Fonte: Instagram Amici

La quinta puntata del serale di Amici regala i primi verdetti ai vincitori. Per quanto riguarda la gara non c’è molto da segnalare. Tutte le sfide sono molto equilibrate ed alla fine riescono a spuntarla i ragazzi della squadra blu (Carmen, Lauren, Einar).

A contendersi la vittoria di puntata sono Lauren e Carmen, quest’ultima la vincitrice. Nel corso della fase eliminatoria il direttore artistico Luca Tommassini salva Emma e la porta con se alla prossima puntata. Nessuno viene eliminato dei cantanti. Per quanto riguarda i ballerini, Alessandra Celentano e Veronica Peparini decidono una sfida diretta, la quale decreterà il vincitore della categoria ballo. Mentre i professori della categoria ballo hanno le idee ben chiare, quelli del canto hanno chiesto una settimana per valutare la scelta.

La decisione è stata così rimandata alla puntata della settimana prossima.

Champions ed Europa League potrebbero arrivare su FIFA 19

Fifa 19

Dopo il decennale accordo di partnership siglato tra Konami e UEFA siglato nel 2008, l’anno prossimo potrebbe cambiare il videogioco con licenza ufficiale delle migliori competizioni europee. Secondo alcuni rumors presenti in rete, Champions League ed Europa League potrebbero approdare su FIFA 19 con licenze ufficiali.

Le indiscrezioni prendono conferme in seguito ad un’intervista rilasciata da un commentatore ufficiale del videogioco a Fox Sports: “Nel 2019 il gioco diventerà ancora migliore in quanto è stata implementata la UEFA Champions League e la UEFA Europa League “.

Nonostante l’anticipazione di Evert ten Napel, EA non ha ancora rilasciato nessun commento ufficiale e i dirigenti non fanno traspirare nessun dettaglio. Per avere una conferma della novità, sarà necessario attendere annunci ufficiali che potrebbero arrivare nel corso dei prossimi mesi, anche attraverso eventi ufficiali.

Diritti tv, Mediapro presenterà ricorso contro sentenza a favore di Sky

mediapro

Mediapro non accetta la sentenza del Tribunale di Milano a favore di Sky. Nella serata di ieri, il gruppo spagnolo ha rilasciato una nota sul proprio sito ufficiale.

Mediapro ritiene che la sua proposta di  commercializzazione sia conforme a quanto stabilito nel contratto con la Lega e a quanto previsto dalla Legge Melandri e nelle Linee Guida. Dopo aver analizzato l’ordinanza, il Gruppo Mediapro considera che la propria offerta agli operatori italiani non comprendeva contenuti editoriali e ritiene che, con l’attuale quadro normativo italiano, si possa commercializzare pubblicità. Ciò che preoccupa Mediapro è che il timore di Sky di perdere una posizione dominante sul mercato dei diritti possa generare agitazione all’interno del calcio professionistico in Italia. La responsabilità di questa situazione non va attribuita a Mediapro che attende la risoluzione del ricorso e rispetterà, logicamente, la decisione del Tribunale“.

Roures, come riportato da Ansa, resta sicuro sul lavoro del suo gruppo: “Venderemo i diritti, siamo tranquilli. Se verrà bocciato di nuovo il bando, ne faremo un altro definitivo, in funzione di quanto dicono i giudici. Siamo convinti di avere ragione e non penso che con un nuovo bando ci perderemo. Il nostro investimento è strategico. L’offerta non comprendeva contenuti editoriali e con l’attuale quadro normativo italiano si può commercializzare pubblicità – continua il presidente spagnolo -. Il nostro bando permetteva a chi non voleva i 270 minuti e la pubblicità di comprare i pacchetti opzionali o facendo un’offerta condizionata. Ci sono molte maniere. Ma non si è cercato un accordo. Si è cercato un modo di creare problemi perché la gente e il calcio si sentano sotto pressione, a favore di Sky e contro di noi. Ma lo abbiamo già vissuto in Spagna, non ci crea problemi. E poi ciò che aumenta il prezzo al consumatore è la posizione dominante di Sky. Devono invece aumentare i ricavi del calcio, fermi da 8 anni. Sky li vuole mantenere così. Possibilità di mediazione? Ho avuto riunioni con Lega e Sky, anche dopo la causa, ma Sky non vuole un accordo. Vuole che si torni alla situazione iniziale, creando confusione, paura“.

Sulle garanzie finanziarie da presentare entro il 22 maggio resta vago: “Stiamo parlando con la Lega sul tema della garanzia, non va legata una cosa all’altra“.

Diritti tv: il Tribunale da ragione a Sky, bando Mediapro annullato

Il Tribunale di Milano conferma la sospensione del bando proposto da Mediapro per i diritti tv di Serie A. Il giudice Claudio Marangoni accoglie il ricorso presentato da Sky, stabilendo che il bando proposto dagli spagnoli va annullato poiché non è formulato correttamente e viola alcuni principi Antitrust.

Il calcio italiano ora entra nel caos più totale. Mediapro dovrà versare nelle casse della Lega Serie A oltre 1 miliardo di euro entro il 22 maggio e 15.600 euro per le spese legali all’emittente satellitare. In caso contrario verrà dichiarato inadempiente e la Lega passerà ad altre soluzioni.

Immediata la reazione di Sky. L’azienda satellitare attraverso una nota comunica: “Il tribunale ha fatto chiarezza a beneficio di tutti gli operatori. Pronti a valutare un’offerta per i diritti tv. La decisione del Tribunale di Milano ha confermato che era necessaria una verifica dell’aderenza del bando di Mediapro alle leggi italiane, facendo chiarezza a beneficio di tutti i partecipanti e creando i presupposti per la definizione della procedura di assegnazione dei diritti 2018-21 della serie A. Sky ribadisce di essere pronta come sempre a fare la sua parte con un’importante offerta che possa dare certezza a tutti gli appassionati e allo stesso tempo garantire il futuro dei club e di tutto il sistema calcio “.

Malagò, intervistato dall’Ansa resta sui suoi passi: “La scadenza del 22 maggio per la presentazione della fidejussione da parte di Mediapro vale ancora, oggi più che mai. Conosciamo la sentenza ma dobbiamo ancora leggere il dispositivo. Ho parlato con il vice commissario Paolo Nicoletti, in contatto con l’avvocato della Lega: ci devono mandare l’interpretazione, se la sospensiva è totale o parziale e in base a quello faremo delle considerazioni 

Eurovision 2018, da oggi le semifinali. Sabato la finale

Eurovision Song Contest

Inizia ufficialmente questa sera l’Eurovision Song Contest 2018. In diretta da Lisbona, questa sera andrà in onda la prima semifinale, mentre giovedì sarà la volta della seconda semifinale. Italia presente nella finale di sabato sera, con Ermal Meta e Fabrizio Moro, vincitori di Sanremo 2018.

Composizione semifinali e finale
  • Prima semifinale: Bielorussia, Bulgaria, Lituania, Albania, Repubblica Ceca, Belgio, Islanda, Azerbaigian, Israele, Estonia, Svizzera, Finlandia, Austria, Irlanda, Armenia, Cipro, Croazia, Grecia, Macedonia;
  • Seconda semifinale: Russia, Serbia, Danimarca, Romania, Australia, Norvegia, Moldavia, San Marino, Paesi Bassi, Montenegro, Svezia, Ungheria, Malta, Lettonia, Georgia, Polonia, Slovenia, Ucraina.

In finale è già presente l’Italia, accompagnata da Portogallo, Regno Unito, Spagna, Francia e Germania.

Diritto di voto

Dall’Italia, i telespettatori potranno votare nel corso della serata della seconda semifinale e della finale. Nel corso della serata che decreterà la nazione vincitrice dell’Eurovision 2018, non sarà possibile votare la nazione di residenza. I telespettatori italiani non potranno votare per l’Italia. Differente il discorso per i telespettatori della Repubblica di San Marino, che potranno votare per l’Italia.

Eurovision 2018 in tv

Tutto l’Eurovision 2018 sarà trasmesso in diretta televisiva sui canali Rai. La prima semifinale sarà trasmessa in diretta su Rai 4 e Rai 4 HD, mentre la seconda andrà in onda sia su Rai 4 sia su Rai 1, anche in HD. Entrambe le semifinali saranno commentate live da Carolina Di Domenico e Saverio Raimondo.

La finalissima, in programma sabato, sarà trasmessa live e in HD su Rai 1 con il commento in diretta di Federico Russo e Serena Rossi.

Diritti tv Serie A: Mediapro al bivio, ultimatum Lega

Mediapro sede

La Lega di Serie A invia ufficialmente una lettera di diffida a Mediapro affinché presenti la fideiussione bancaria di oltre un miliardo di euro entro 15 giorni. La società spagnola, vincente il bando intermediari proposto dalla Lega, doveva presentare le garanzie bancarie entro il 26 aprile. Non avendo ancora presentato niente, la commissione dei diritti tv ha deciso di sollecitare gli spagnoli al pagamento.

Mediapro, a sua volta, starebbe aspettando la decisione del Tribunale di Milano in seguito al ricorso di Sky, la cui sentenza arriva entro mercoledì. La prossima assemblea di Serie A è convocata per il 22 maggio, per adottare eventuali provvedimenti in caso di inadempienza contrattuale di Mediapro.

 

Diritti tv, la Rai acquista la Coppa Italia per 35 mln a stagione

Coppa Italia / Tim Cup

La Rai acquista la Coppa Italia anche per il prossimo triennio (2018/2021). La televisione di stato ha fatto l’offerta più alta, mettendo sul piatto 35,5 milioni di euro a stagione. Sbaragliata la concorrenza Mediaset, che dopo la Champions League, perde anche la Coppa Italia.

L’impegno della Rai porterà nelle casse della Lega oltre 105 milioni di euro in tre anni, aumentando del 60% i ricavi provenienti di diritti tv di Coppa Italia e Supercoppa Italiana.

L’acquisizione dei diritti di trasmissione della Coppa Italia per le prossime tre stagioni sportive è una grande soddisfazione e conferma l’impegno della Rai nel raccontare lo sport di alto livello in un mercato dei diritti sportivi sempre più competitivo” dichiara Mario Orfeo, Direttore generale Rai. “La Coppa Italia, come dimostrano gli ottimi ascolti delle ultime edizioni, è un prodotto televisivo di grande qualità e andrà ad aggiungersi alla Champions League, che vedrà protagoniste quattro squadre italiane, e all’esclusiva fino al 2022 delle partite della Nazionale italiana. Con la Coppa Italia, la Champions e la Nazionale, la prossima stagione calcistica vedrà la Rai assoluta protagonista, con un ricchissimo palinsesto di grande calcio in prima serata“.

Sky-Mediapro troppo distanti, oggi decisione Lega Serie A

Mediapro nel corso di una produzione televisiva live

La vicenda Sky-Mediapro continua a far parlare di sè. Se qualche giorno fa commentavamo un possibile avvicinamento delle due aziende, oggi il Corriere della Sera abbatte ogni dubbio. Infatti, secondo il quotidiano, nell’incontro di venerdì Sky avrebbe proposto il risarcimento dell’anticipo versato di Mediapro, più un piccolo conguaglio per danni in caso di annullamento dell’attuale bando proposto dagli spagnoli e senza considerare il pronunciamento del giudice, atteso a giorni.

Mediapro non avrebbe accettato la proposta dell’emittente satellitare, in attesa della sentenza. La Lega Serie A, riunita oggi, potrebbe così arrivare alla decisione di dare un ultimatum agli spagnoli: o viene versata la fideiussione bancaria da oltre un miliardo entro una-due settimane, oppure verrà dichiarata inadempiente e, molto probabilmente, si creerà un nuovo bando.

La decisione aspetta ai club, riuniti in assemblea a partire dalle 13.30. Tutte le notizie e le novità saranno riportate sul nostro sito.

CHOOSE YOUR LANGUAGE

- Pubblicità -

ARTICOLI POPOLARI

ARTICOLI RECENTI

- Pubblicità -

ARTICOLI PIÙ COMMENTATI