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Sky Sport, gli ascolti del weekend. Juve-Samp il match più visto

Nella domenica del via alla Serie A 2020/21, il match più visto della 1ª giornata è stato Juventus-Sampdoria, live dalle 20.45 su Sky Sport Serie A, Sky Sport Uno e Sky Sport 251, con 1 milione 747 mila spettatori medi, l’8% di share e 3 milioni 124 mila spettatori unici. In evidenza anche gli studi prima e dopo il match, con 494 mila spettatori medi per il pre partita a “Sky Calcio Show” e 787 mila per la prima parte di “Sky Calcio Club”, lo studio post gara condotto da Fabio Caressa, che in questa stagione vede anche la presenza fissa di Sandro Piccinini.

Da segnalare anche Sassuolo-Cagliari, dalle 18 su Sky Sport Serie A e Sky Sport 251, con 455 mila spettatori medi, il 3,2% di share e 1 milione 346 mila spettatori unici.

Sabato, invece, Fiorentina-Torino, dalle 18 su Sky Sport Serie A e Sky Sport 251, ha raccolto 726 mila spettatori medi (5,7% di share e 1 milione 682 mila spettatori unici).

Per la Premier League inglese, Chelsea-Liverpool, in diretta esclusiva ieri dalle 17.30 su Sky Sport Football e Sky Sport Uno, ha avuto 177 mila spettatori medi.

Sempre ieri, il GP dell’Emilia Romagna e della Riviera di Rimini di MotoGP, live dalle 14 su Sky Sport MotoGP, ha ottenuto 840 mila spettatori medi, con 1 milione 400 mila spettatori unici e il5,4% di share.  Per le altre classi, 257 mila spettatori medi per la Moto2 e 165 mila per la Moto3. 

Su TV8 sono stati 1 milione 828 mila spettatori medi gli spettatori medi della gara di MotoGP, con l’11,7% di share. 

Nel weekend di Sky Sport in primo piano anche il tennis, con gli Internazionali BNL d’Italia: il quarto di finale Berrettini-Ruud di sabato è stato visto da 139 mila spettatori medi, mentre la semifinale di ieri Djokovic-Ruud ha ottenuto 148 mila spettatori medi.

Serie A TIM, la programmazione tv della 1ª giornata

  • Sabato 19 settembre, ore 18:00: FIORENTINA – TORINO (Sky Sport Serie A HD, Sky Sport 251)
  • Sabato 19 settembre, ore 20:45 – HELLAS VERONA – ROMA (DAZN, DAZN 1)
  • Domenica 20 settembre, ore 12:30 – PARMA – NAPOLI (DAZN, DAZN 1)
  • Domenica 20 settembre, ore 15:00 – GENOA – CROTONE (DAZN, DAZN 1)
  • Domenica 20 settembre, ore 18:00 – SASSUOLO – CAGLIARI (Sky Sport Serie A HD, Sky Sport 251)
  • Domenica 20 settembre, ore 20:45 – JUVENTUS – SAMPDORIA (Sky Sport Uno HD, Sky Sport Serie A HD, Sky Sport 251, Sky Sport 4K)
  • Lunedì 21 settembre, ore 20:45 – MILAN – BOLOGNA (Sky Sport Serie A HD, Sky Sport 251)
  • 30/09/2020, BENEVENTO – INTER (SKY)
  • 30/09/2020, LAZIO – ATALANTA (SKY)
  • 30/09/2020, UDINESE – SPEZIA (SKY)

I match in chiaro sui canali satellitari esteri

  • Sabato 19 settembre, ore 20:45 – HELLAS VERONA – ROMA (CBC Sport HD)
  • Domenica 20 settembre, ore 12:30 – PARMA – NAPOLI (CBC Sport HD)

Serie A gratis sul satellite, tutti i canali dove vedere i match in diretta gratuita

GEWISS STADIUM, BERGAMO, ITALY - 2020/02/15: Nike Merlin official Serie A match ball is pictured prior to the Serie A football match between Atalanta BC and AS Roma. Atalanta BC won 2-1 over AS Roma. (Photo by Nicolò Campo/LightRocket via Getty Images)

Ci risiamo, domani inizierà il nuovo campionato di Serie A TIM e per l’occasione, come di consuetudine, vogliamo indicarvi i canali satellitari esteri per guardare la Serie A in diretta gratuitamente e legalmente.

Come lo scorso anno, saranno due le emittenti che trasmetteranno i match: CBC Sport HD e FreeSports HD.

CBC Sport HD

Ebbene si, siamo riusciti a trovare una valida alternativa gratuita a Sky e DAZN che si dividono la torta dei diritti televisivi di Serie A. Per la visione di alcuni match del massimo campionato italiano possiamo appoggiarci a CBC Sport HD, canale azero che trasmette da Baku.

Il canale trasmette in alta definizione alcuni match di Serie A con telecronaca in lingua azera. Per ricevere il canale è necessario avere in dotazione parabole di ampio diametro per garantire una corretta ricezione. Riportiamo di seguito la potenza massima al suolo e la grandezza della parabola consigliata:

  • Nord (Lombardia settentrionale, Veneto, Trentino, Friuli Venezia Giulia): 48dBW, dimensioni minime della parabola consigliate: 90cm;
  • Nord (Lombardia, Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Valle D’Aosta): 47dBW, dimensioni minime della parabola consigliate: 90 cm;
  • Centro-Sud46-47dBW, dimensioni minime della parabola consigliate: 100cm.

Per una corretta ricezione del segnale del canale, dopo aver appurato di avere una parabola adatta alla ricezione, è necessario puntarla verso il satellite Azerspace-146.0°E. Per conoscere come puntare correttamente la parabola verso tale satellite, vi consigliamo di utilizzare dishpointer.com. Indicando la propria posizione ed il satellite in questione, verranno visualizzati i parametri per il corretto posizionamento della parabola.

FreeSports HD

Un’altra soluzione che vi proponiamo è FreeSports HD, canale inglese facente parte della famiglia Premier Sports che trasmette in alta definizione alcune partite di Serie A in diretta gratuita, solitamente quando queste non trovano spazio sui canali a pagamento Premier Sports 1 e 2 HD. Al momento il canale è trasmesso in chiaro sul satellite Astra 2E, 28,2°E, ma non sappiamo se durante i match del campionato italiano viene codificato o meno. 

Come spiegato per il canale indicato in precedenza, per ricevere correttamente FreeSports avremo bisogno di puntare la parabola verso il satellite Astra 2E. Questo satellite è più complicato da ricevere in Italia. Le regioni a nord-ovest sono le più favorite, mentre a sud la ricezione è quasi impossibile.

Oltre alla Serie A, il canale FreeSports HD trasmette anche MLSPrimeira Liga e altri sport, tra cui motori (rally, DTM e altro).

Abbiamo emesso che, ovviamente, per la ricezione di entrambe i canali è necessario essere in possesso di un televisore adatto alla ricezione del segnale satellitare (qui i migliori) oppure un decoder satellitare (acquista qui)

Sky Sport, in arrivo un restyling del logo

Sky Italia sta avviando un’operazione di restyling dei loghi dei canali sportivi. L’indiscrezione viene rilasciata dall’applicazione My Sky che mostra il nuovo logo Sky Sport.

Nel dettaglio viene eliminato lo sfondo blu nella parte della scritta Sky, mentre resta lo sfondo rosso dalla parte della scritta Sport. Il restyling del logo segue i cugini inglesi, che hanno lanciato nuovi loghi per tutti i canali. Più moderni e anche esteticamente più belli, meno invasivi degli attuali.

Qui sotto sono riportati gli stili dei loghi Sky UK.

I nuovi loghi dei canali potrebbero arrivare nelle grafiche televisive a partire da sabato, in occasione dell’inizio della Serie A TIM, con il primo match, Fiorentina-Torino, in programma per sabato alle ore 18.00.

Sky Sport MotoGP, la programmazione del GP dell’Emilia Romagna e della Riviera di Rimini

Ottava tappa di MotoGP: da domani, giovedì 17 settembre, su Sky il Motomondiale resta a Misano per il Gran Premio dell’Emilia Romagna e della Riviera di Rimini, in diretta su Sky Sport MotoGPSky Sport Uno e in chiaro su TV8 fino a domenica 20 settembre, con la gara di MotoGP in programma alle 14.00. In pista nel fine settimana anche Moto3 (gara alle 11.00) e Moto2 (gara alle 12.20). Dalle prove libere alle gare, le telecronache di MotoGP saranno di Guido Meda e Mauro Sanchini, mentre al commento di Moto2 e Moto3 questo weekend ci saranno Rosario Triolo e Federico Aliverti

PROGRAMMAZIONE SPECIALE – Da non perdere domani alle 18.30 e venerdì alle 18.45 i nuovi passaggi di “On the road again”: Guido Meda conduce gli appassionati in un viaggio di quattro tappe attraverso l’Emilia Romagna, terra di motori per eccellenza. Da Piacenza alla Riviera Romagnola, Guido viene accompagnato alla scoperta del territorio da ciceroni molto speciali: domani alle 18.30 il cicerone sarà Bruno Barbieri nella “food valley” tra Parma e Reggio Emilia, mentre venerdì alle 18.45 toccherà a Nina Zilli sulle strade della val Trebbia, nel piacentino. Due moto, paesaggi straordinari e tante chiacchiere a ruota libera per un viaggio che oggi assume un valore simbolico molto particolare: una vera riscoperta dell’Italia.

NOVITÀ 2020 – Quest’anno le telecronache dei GP godono di una postazione super tecnologica e innovativa, che diventa parte del racconto: nasce la Virtual pitlane, con tutti i dati possibili per raccontare e seguire l’attività in pista come a un metro dall’asfalto. Le voci dai box saranno raccolte da Sandro Donato Grosso e Antonio Boselli. Le analisi tecniche saranno sempre più accurate, semplici e accessibili grazie alla Sky Sport Bike, una vera MotoGP nel grande studio pre, post gara e approfondimenti, punto di riferimento e di incontro per piloti, tecnici e opinionisti. La moto all’interno dello studio avrà come sempre l’obiettivo di rendere più immediate le spiegazioni tecniche. Anche lo Sky Sport Tech di Mauro Sanchini, per analizzare traiettorie, curve e sorpassi, sarà implementato con nuovi strumenti. E poi ci sarà la Race Room, un ulteriore spazio attrezzato e interconnesso con lo studio e con la Virtual Pitlane, con tanti ospiti (youtuber, ex piloti, campioni del passato, esperti…), che avranno anche la possibilità di intervenire in telecronaca. Inoltre, tra le novità della programmazione, arriva STACCA&ATTACCA, il giro on board della pista nel pre gara in cui i talent di Sky Sport correranno a turno in sella a una BMW da 200 cavalli per raccontare i punti significativi delle piste, ma anche delle staccate cruciali con i dati forniti da Brembo. E ancora, PRIMADENTRO, con una rotazione di piloti nel corso della stagione che racconteranno il loro angolo del box, le curiosità sulla loro vita e gli attimi prima della partenza.

Programmazione dell’Emilia Romagna e della Riviera di Rimini, in diretta su Sky Sport MotoGP

Giovedì 10 settembre

  • Ore 14.15: Paddock Live Pit Walk
  • Ore 17.00: Conferenza stampa piloti
  • Ore 18: La Formula di Vale
  • Ore 18.30: On the road again – Bruno Barbieri

Venerdì 11 settembre

  • Ore 8.55: prove libere 1 Moto3
  • Ore 9.50: prove libere 1 MotoGP
  • Ore 10.50: prove libere 1 Moto2
  • Ore 11.50: Paddock Live
  • Ore 13.00: Paddock Live
  • Ore 13.10: prove libere 2 Moto3
  • Ore 14.05: prove libere 2 MotoGP
  • Ore 15.05: prove libere 2 Moto2
  • Ore 16.05: Paddock Live 
  • Ore 18.00: Paddock Live Show
  • Ore 18.15: Talent Time
  • Ore 18.45: On the road again – Nina Zilli

Sabato 12 settembre

  • Ore 8.55: prove libere 3 Moto3
  • Ore 9.50: prove libere 3 MotoGP
  • Ore 10.50: prove libere 3 Moto2
  • Ore 11.50: Paddock Live
  • Ore 12.15: Paddock Live
  • Ore 12.30: qualifiche Moto3
  • Ore 13.30: prove libere 4 MotoGP
  • Ore 14.10: qualifiche MotoGP
  • Ore 15.10: qualifiche Moto2
  • Ore 16.05: Paddock Live 
  • Ore 17.30: conferenza stampa piloti
  • Ore 18.00: Paddock Live Show
  • Ore 18.15: Talent Time

Domenica 13 settembre 

  • Ore 8.15: warm up Moto3, Moto2, MotoGP
  • Ore 10: Moto E-Race
  • Ore 10.30: Paddock Live
  • Ore 11.00: gara Moto3
  • Ore 12.00: Paddock Live
  • Ore 12.20: gara Moto2
  • Ore 13.15: Paddock Live Gara
  • Ore 13.30: Grid
  • Ore 14.00: gara MotoGP
  • Ore 15.00: Zona Rossa
  • Ore 15.30: Paddock Live
  • Ore 18.00: Race Anatomy

X Factor 2020, da oggi le Auditions

Una nuova formazione al tavolo dei giudici per l’inizio di un’edizione che sarà sicuramente diversa ma anche unica: da giovedì 17 settembre, su Sky e Now TV, al via X Factor 2020, lo show di Sky prodotto da Fremantle.

Un’edizione totalmente diversa dalle precedenti, alla ricerca del talento del 2020, che non è più solo voce, ma anche scrittura, composizione e produzione musicale. Una stagione che vuole amplificare la voglia di esserci e di comunicare dei ragazzi, mai forte come quest’anno, nel pieno rispetto delle norme previste per l’emergenza sanitaria di questi mesi.

In uno studio completamente rinnovato – con una scenografia urban e più essenziale, rigorosa e piena di energia – lo storico Teatro 5 di Cinecittà, il teatro di posa più grande d’Europa, si è trasformato nell’headquarter di #XF2020. In questo contesto inedito, con riprese anche in esterno, in luoghi simbolici della Capitale, i giudici ascoltano i giovani artisti in audizioni che diventano delle vere “one-to-one”, quasi degli “incontri privati” che hanno al centro la musica nella sua essenza. L’assenza del pubblico favorisce, così, il ritorno alla dimensione più intima, un viaggio per liberare l’emozione più profonda: “Back to music”, come recita il claim di questa edizione.

Una scelta obbligata ma naturale, che deriva dalla necessità dei ragazzi di farsi sentire. Un’esigenza percepita in maniera chiarissima fin dai precasting (effettuati quest’anno in una nuova modalità, con i cantanti invitati a inviare video registrati a casa): erano giornate in cui molti di loro, dovendo stare nelle proprie abitazioni, hanno “scoperto” che la solitudine può ispirare la creatività e che hanno rotto il silenzio che il lockdown ha imposto loro con la musica e le parole che hanno composto e scritto.

Hanno scritto tanto i ragazzi quest’anno e, nella prima fase, si sono candidati in circa 40mila. Dopo la scrematura iniziale, i migliori sono arrivati davanti al tavolo dei giudici per le Auditions di #XF2020, raccontate a partire da questa sera alle 21.15 su Sky Uno, sempre disponibile on demand, visibile su Sky Go e in streaming su NOW TVil venerdì, in prima serata, su TV8.

La giuria di #XF2020 è formata da quattro forti personalità, artisti molto diversi per gusti e cultura musicale. Due new entry e due ritorni in famiglia.

Le novità sono Emma, una delle voci più amate del panorama musicale italiano, artista versatile ed eclettica, milioni di follower sui social e 400 milioni di visualizzazioni sul canale ufficiale Youtube, 7 dischi di inediti e 10 anni di carriera appena compiuti, super-ospite quest’anno della prima serata al 70° Festival di Sanremo dopo aver vinto la kermesse nel 2012; ed Hell Raton, punto di riferimento discografico per la scena rap italiana grazie a Machete, agli anni passati dietro le quinte dell’etichetta Machete Empire Records, fondata nel 2013, di cui è CEO e direttore creativo, e alla produzione artistica degli artisti Me Next, agenzia di management, promotore anche di vari progetti benefici (come Machete Aid on Twitch, maratona a sostegno dei lavoratori del settore musicale colpiti durante l’emergenza sanitaria del Covid-19).

Loro affiancheranno due “veterani” del programma sempre amatissimi dal pubblico come Manuel Agnelli, apprezzato per la sua visione musicale unica e innovativa, leader degli Afterhours con cui l’anno scorso ha festeggiato i trent’anni di carriera con un concerto al Forum di Assago, tutto esaurito; e Mika, giudice molto amato e mai dimenticato dal pubblico, reduce da uno straordinario one man show portato in ben dodici arene italiane con 70 mila biglietti venduti nel contesto di un lunghissimo tour mondiale. A loro il compito di valutare la grande varietà di voci e storie che arriveranno alle Audition calcando il palco con l’obiettivo di proseguire il loro percorso e mostrare la propria visione della musica; dopodiché, come sempre, ognuno dei 4 diventerà mentore di una categoria.

Alla guida di X Factor 2020 Alessandro Cattelan, anche quest’anno creative producer del talent e che, come da tradizione, sarà nel backstage a dare il benvenuto agli aspiranti concorrenti e soprattutto ad accoglierli dopo la performance.

Davanti al tavolo di #XF2020 arriveranno in molti casi delle vere e proprie realtà musicali: artisti con le idee chiare, che presenteranno ai giudici non sono qualità canore ma anche spiccate capacità di scrittura dei propri brani originali, con in mente un progetto musicale che dal loro punto di vista è già definito

Tra le novità di quest’anno il restyling della sigla affidato a Dardust, pianista, produttore musicale e autore di successo.

Come sempre, saranno 3 le fasi di selezione che i ragazzi dovranno superare: le prime emozionanti Audizioni, in cui l’obiettivo per loro è sempre ottenere almeno 3 sì; il Bootcamp con il temuto momento delle sedie;e la nuova fase delleLast Call, l’ultima chance per poter entrare nel gruppo dei 12 protagonisti dei Live Show di X Factor 2020, che si svolgeranno, in diretta, a partire dal 29 ottobre.

Apple, dalla rivoluzione Watch all’abbonamento unico. Tutti i dettagli

Logo evento Apple 15 settembre 2020

Giornata attesa, quella di ieri, dai mercati e da tutti gli appassionati di tecnologia Apple. La società di Cupertino ha presentato le novità che arriveranno sul mercato nei prossimi mesi. Salta la presentazione degli iPhone, attesa per inizio ottobre.

Apple One, un abbonamento con tanti servizi

Apple One

Una delle novità più attese è l’abbonamento Apple One, un insieme di servizi Apple sotto un unico pagamento. Particolarmente conveniente, Apple One è disponibile in due formule: individuale e famiglia. Entrambe i piani includono Apple Music, TV+, Arcade e 50GB di iCloud. Apple One ha un prezzo di base di 14,95 euro al mese, mentre per le famiglie il prezzo sale a 19,95 euro mensili.

Prezzi degli abbonamenti Apple One

Nuovi dispositivi indossabili: presentati gli Apple Watch 6 e i Watch SE

Apple lancia una nuova rivoluzione al polso. Cupertino presenta i nuovi Apple Watch, la Serie 6, più potente e innovativa rispetto alla precedente. E, nel corso del suo evento online, alza il velo anche sulla nuova generazione di iPad.

Cupertino lancia la Serie 6, con un processore più veloce del 20% rispetto alla generazione precedenza. I nuovi Apple Watch sono in grado di misurare i livelli di ossigeno nel sangue e di rilevare automaticamente il lavaggio delle mani, oltre a essere muniti di un display Retina always-on 2,5 volte più potente della Serie 5. La nuova collezione si presenta anche più colorata e disponibile con tre nuovi stili di cinturini, incluso l’ultraleggero Solo Loop con design allungabile e uniforme. Per competere con rivali come Amazfit, Apple lancia anche l’Apple Watch SE che racchiude le funzione essenziali dell’orologio di Cupertino ma è disponibile a un prezzo più accessibile. L’Apple Watch SE è disponibile a partire da 309 euro mentre i nuovi Apple Watch Serie 6 partono da 439 euro.

Presentati gli iPad di ottava generazione

Ma non è solo l’Apple Watch a dominare l’evento in streaming di un’ora. Apple introduce infatti l’ottava generazione di iPad, dotati del chip A12 Bionic e disponibile dal 18 settembre a 389 euro. Cupertino alza il velo anche sull’iPad Air più potente di sempre, con nuovo design all-screen , un nuovo sensore Touch ID integrato al pulsante superiore e aggiornamenti per fotocamera e audio.

TV8, Enrico Papi presenta Name That Tune – Indovina la Canzone

Arriva su TV8 il nuovo show di Enrico Papi, Name That Tune – Indovina La Canzone. Dopo il successo di Guess My Age, raddoppia l’appuntamento con il conduttore che, a partire da oggi, occuperà anche la prima serata del canale in chiaro di Sky. Ogni martedì, a partire da oggi, per cinque settimane, alle 21.25, Name That Tune – Indovina La Canzone al tasto 8 del telecomando.

Due squadre composte da quattro personaggi famosi si sfideranno per indovinare le canzoni del panorama musicale italiano e internazionale. Saranno quindi otto i VIP in competizione. Elettra Lamborghini Lino Banfi saranno i due caposquadra che guideranno rispettivamente Paola Barale, Cristiano MalgioglioOrietta Berti e Francesco Pannofino, Suor Cristina, Cristina D’Avena.

A infiammare la competizione ci saranno tante sfide musicali a tempo, canzoni da indovinare o improvvisare, tutte eseguite live dalla band di dieci musicisti, fino ai classici giochi Asta Musicale e il mitico SettexTrenta in cui, con solo poche note a disposizione, bisogna riconoscere il titolo del brano. Arricchiranno lo spettacolo performance imprevedibili da parte dei vip partecipanti, e le esibizioni stesse faranno parte della gara musicale. Perfino Enrico Papi si metterà “in gioco” in una delle fasi della contesa.

A conclusione di ogni puntata, la squadra vincitrice guadagna il diritto di tornare la settimana successiva, pronta a difendere il titolo dall’assalto di una nuova squadra, assemblata dal caposquadra sfidante, che “ingaggerà” personaggi scelti ad hoc per contrastare gli avversari. A guidare le squadre partecipanti ci saranno dei capisquadra molto agguerriti: Elettra Lamborghini, Sabrina Salerno, Anna Tatangelo, Lino Banfi, Fabio Caressa e Morgan.

F1, le pagelle del Mugello

I piloti

Hamilton 9: parte male slittando sulla griglia, ma la vera magia la fa durante la gara. Costante nei tempi, illude il compagno di poterlo prendere, ma poi allunga e vince la gara.

Bottas 6: da quando sono state proibite le mappature è il pilota più in difficoltà in gara. Arriva secondo rischiando di perdere la posizione con Albon, il merito va dato soprattutto alla macchina.

Albon 8: conquista il suo primo podio in carriera nella gara (forse) più strana di tutte. Negli ultimi giri trova una prestazione incredibile e si avvicina quasi al secondo posto.

Ricciardo 8: l’australiano si fa notare. Ottima gara, con molti sorpassi. Quarto posto meritato.

Perez 6: fa la sua gara.

Norris 6: leggermente sottotono rispetto ad altre gare di questa stagione.

Kvyat 6: per lui settima posizione davanti ad entrambe le Ferrari.

Leclerc 7: ci prova, ma con questa macchina non va da nessuna parte. Ci mette anima e cuore come il compagno di squadra, ma così è davvero difficile. Alla partenza fa un capolavoro conquistando la terza posizione.

Raikkonen 7: weekend da incorniciare. Graziato dai tanti ritiri, protegge la sua posizione in gara con le unghie e con i denti. Alla comunicazione della penalità inflitta risponde esterrefatto: KIMI FOR PRESIDENT!

Vettel 6: come il compagno di squadra, nulla può con questa vettura.

Russel 6: ce la mette tutta per raggiungere la zona punti, ma non ci riesce. Bravo lo stesso.

Grosjean 5: nelle ultime posizioni della classifica tutta la gara.

Stroll, Ocon, Latifi, Magnussen, Giovinazzi, Sainz, Verstappen, Gasly: senza voto

I team

Mercedes 8: irraggiungibili, anche senza mappature varie.

Red Bull 7: con Verstappen avrebbero combattuto per la vittoria, ottimo podio con Albon.

Renault 7: per poco non andavano a podio.

Racing Point 7: le novità portate sulla vettura di Stroll funzionano. Buono il quinto posto di Perez.

McLaren 7: sfortunati con Sainz si devono accontentare del sesto posto di Norris.

AlphaTauri 6: terminano la gara a punti, peccato per l’incidente iniziale di Gasly.

Ferrari 3: non porta nessuna novità. Le ultime risalgono all’Austria (?). La stagione ormai è andata, almeno un po’ di dignità.

Alfa Romeo 6: conquistano punti grazie a Kimi, peccato per il ritiro di Giovinazzi.

Williams 6: per poco non raggiungevano la zona punti.

Haas 5: sempre nelle zone basse della classifica.

F1, al Mugello gara pazza. Tanti incidenti e tre partenze

Safety Car © Foto: formula1.com

Pronti, via! Neanche un giro in pieno ed è subito il momento della Safety Car di rosso verniciata in occasione del 1000° GP della Ferrari.

Ottima partenza di Bottas che riesce a sopravanzare Hamilton che slitta allo stacco. Bene anche Leclerc che riesce a trovare la quarta posizione. Bastano due curve, però, per vedere il primo, grosso, incidente di gara che vede coinvolti molti piloti, tra cui Gasly e Verstappen costretti al ritiro.

Tolte le vetture incidentate, ecco il nuovo colpo di scena. Al termine della Safety Car un nuovo botto sul traguardo vede coinvolti Latifi, Giovinazzi, Magnussen e Sainz. Tutti i piloti illesi nonostante le vetture disintegrate. I tanti detriti costringono la direzione gara a esporre bandiera rossa dopo due giri di Safety Car.

Come accaduto a Monza, la Federazione decide per la ripartenza dalla griglia di partenza.

Nella ripartenza parte meglio Hamilton, riuscendo a sopravanzare il compagno di squadra. Leclerc mantiene la terza posizione con una Racing Point agguerrita alle spalle. Servono pochi giri a Stroll per superare la Rossa. Da quel momento calo inspiegabile delle prestazioni Ferrari. Leclerc vede passare anche Ricciardo, Albon e Perez. Al pit-stop montate le gomme dure a Leclerc, che deve ricostruire la sua gara dal fondo della classifica. Al giro 43 botto di Stroll che richiama in causa la Safety Car prima e la bandiera rossa dopo.

Nella ripartenza parte bene Daniel Ricciardo che sopravanza Bottas e conquista la seconda posizione. Male le Ferrari che si ritrovano nelle ultime posizioni. Dopo un giro Bottas si riprende la seconda posizione e caccia Hamilton in testa alla gara. Al giro 50 Leclerc riesce a prendere e superare Grosjean, conquistando la nona posizione. Un giro dopo il pilota della Haas si vede sorpassare anche da Vettel.

Ultimi giri incandescenti, con Hamilton che guida la gara con Bottas e Albon alle calcagna A sorprendere maggiormente è proprio il pilota della Red Bull che negli ultimi giri ha trovato una buona velocità senza, però, riuscire a impensierire veramente Bottas. Dietro, la Williams di Russel ha provato a impensierire Vettel, senza riuscirci.

Sotto la bandiera a scacchi passano, in ordine:

  1. Hamilton
  2. Bottas
  3. Albon
  4. Ricciardo
  5. Perez
  6. Norris
  7. Kvyat
  8. Leclerc
  9. Raikkonen
  10. Vettel
  11. Russel
  12. Grosjean

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