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23:33, 21 Gennaio 2020
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Disney+, in Italia dal 24 marzo. Piani e prezzi del nuovo servizio

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Il settore Direct-to-Consumer & International di The Walt Disney Company ha fissato il lancio di Disney+ in Europa occidentale per il 24 marzo 2020. Il prezzo del servizio sarà di €6.99 al mese/€69.99 all’anno.

Il servizio di streaming verrà lanciato in Italia, Regno Unito, Irlanda, Francia, Germania, Spagna, Austria e Svizzera. Il lancio in altri paesi europei, quali Belgio, Scandinavia e Portogallo avverrà successivamente nell’estate 2020.

Disney+ offre agli spettatori di tutte le età un nuovo modo di godere degli impareggiabili contenuti proposti da iconici brand di intrattenimento come Disney, Pixar, Marvel, Star Wars, e National Geographic, assieme a contenuti esclusivi come film, serie tv, documentari e corti prodotti appositamente per il nuovo servizio.

Al momento del lancio, gli abbonati avranno accesso a “The Mandalorian” la serie acclamata dalla critica, scritta e prodotta da Jon Favreau; “High School Musical: The Musical: The Series”, versione moderna e creativa del franchise di successo con meta riferimenti, un nuovo stile documentaristico e una colonna sonora che, con 9 nuove canzoni originali, rende omaggio al film omonimo; “The World According To Jeff Goldblum”, serie che esplora il meraviglioso e spesso sorprendente mondo degli oggetti a noi più familiari; “Lilli e il vagabondo”, una rivisitazione senza tempo del classico d’animazione del 1955. Tra gli altri titoli originali disponibili al momento del lancio “Encore,” prodotto da Kristen Bell; “Diary of A Future President” scritto e prodotto da Ilana Peña (“Crazy Ex-Girlfriend”) e da Gina Rodriguez (“Jane the Virgin”); “The Imagineering Story”, che racconta dell’eclettico gruppo di straordinari creativi che danno vita ai Parchi Disney.

Al momento del lancio, gli abbonati potranno vivere l’esperienza di Disney+ sulla maggior parte dei dispositivi mobili connessi, compresi console per gaming, lettori multimediali e smart TV. Sarà possibile accedere a stream simultanei in alta qualità e senza interruzioni pubblicitarie. Il numero dei download sarà illimitato e su un massimo di dieci dispositivi. Gli utenti potranno fruire inoltre di suggerimenti personalizzati e avranno la possibilità di impostare fino a sette diversi profili. Sarà inoltre possibile impostare profili per bambini con interfaccia a navigazione facilitata e accesso a contenuti adatti alla loro età.

Per ulteriori informazioni e modalità di abbonamento a Disney+: Disneyplus.com.

Internet, nel 2019 crollato il costo delle connessioni

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Il 2019 è stato l’anno che ha visto le tariffe di connessione a internet più basse. A riportarlo è la banca dati dell’Istat, la quale fa notare come il costo delle connessioni a internet abbia subito un netto calo: -15,1%. Calano anche i prezzi per i dispositivi informatici: quelli di tablet e computer portatili hanno registrato un -8%.

DVB-T2, attivati i cartelli per la verifica della compatibilità degli apparecchi tv

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È stato attivato nella giornata di oggi il primo dei due “canali tv” visibili solo da televisori abilitati alla visione del DVB-T2 HEVC Main 10.

I due canali riportanti cartelli tv con la scritta “Test HEVC Main10“, sono disponibili al numero 100 (dal 17 gennaio 2020) e 200 (già disponibile) del digitale terrestre. I canali sono trasmessi in tecnologia DVB-T, tuttavia il cartello sarà visibile solo ed esclusivamente dai possessori di apparecchi tv che sono abilitati alla visione del DVB-T2.

Se ricevete Rai Uno/Due/Tre e Canale 5/Italia 1/Rete4, potete risintonizzare il vostro tv da zero e verificare la presenza dei due nuovi canali. Qualora non si riuscisse a sintonizzare nessuno dei due canali, oppure non si riuscisse a vedere l’immagine del cartello (quindi tv a schermo nero), il dispositivo in possesso non è adatto alla ricezione del DVB-T2 HEVC Main 10.

Diritti tv Serie A, febbraio mese cruciale. Sky per tribunali, i presidenti tifano per la pay-tv

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Si chiamano diritti tv ed il loro valore è molto alto. La Lega di Serie A nei primi giorni di aprile pubblicherà il bando relativo al prossimo triennio: in palio, per le emittenti, i diritti di trasmissione televisiva della Serie A dalla stagione 2021/2022 alla stagione 2023/2024.

Accantonata, momentaneamente, la super offerta di Mediapro, i presidenti delle squadre del massimo campionato italiano, ora, guardano altro: il 12 febbraio sarà un giorno (quasi) cruciale per il calcio italiano. In tale data, infatti, verrà discusso il ricorso di Sky nei confronti dell’Antitrust in seguito al blocco delle esclusive sulle piattaforme internet per tre anni

Tornando indietro, l’Antitrust aveva imposto “un divieto, per il gruppo Sky, di stipulare esclusive per i contenuti audiovisivi ed i canali lineari per le piattaforme internet in Italia” a seguito dello sbarco di Sky su digitale terrestre con relativa chiusura di Mediaset Premium. Antitrust ha ritenuto che la decisione di bloccare le esclusive internet all’azienda multipiattaforma “possa garantire, in futuro, un’adeguata pressione concorrenziale, che permetta una riduzione dei prezzi per i consumatori e un incremento dei contenuti audiovisivi a disposizione degli stessi“. In seguito alla decisione, il gruppo milanese ha presentato ricorso, ottenendo l’udienza il prossimo 12 febbraio.

Al giorno d’oggi, i presidenti di A, si vedono costretti a “tifare” per una vittoria dell’azienda televisiva. Infatti, se venisse confermato il blocco delle esclusive internet, Sky ridurrebbe in modo significativo il valore delle offerte presentate, essendo l’unica piattaforma sulla quale si trova delle concorrenti reali. Al contrario, se venisse accettato il ricorso di Sky, l’azienda si troverebbe in posizione di competizione dove chi offre di più vince.

Non solo Sky. La Lega di Serie A, ora, torna a fare i conti anche con Mediapro. Dopo aver lasciato scadere la super offerta da oltre 1,3 miliardi di euro, Lega e società spagnola continuano a sfidarsi nei tribunali per quanto successo durante la scorsa assegnazione dei diritti televisivi. Mediapro, in seguito al comportamento della Lega Serie A, ha chiesto alla stessa 200 milioni di euro come risarcimento danni. La difesa spagnola ritene che le azioni della Lega (non accettando le garanzie finanziarie presentante) abbiano creato dei danni d’immagine legati alla consistenza finanziaria dell’azienda con sede a Barcellona.

Nonostante tutto, il discorso diritti tv è ancora lungo. Molti altri capitoli si potranno scrivere prima della pubblicazione del bando. Nel frattempo gli abbonamenti a Sky e DAZN continuano a crescere e le aziende si guardano intorno per eventuali investimenti futuri.

Apple, battery case difettose. Avviato il programma di sostituzione gratuita

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Apple ha avviato un programma di sostituzione gratuita di alcune custodie con batteria integrata per iPhone. Dopo aver riscontrato alcuni difetti nelle Smart Battery Case per iPhone XS, XS Max e XR, la Mela ha preso la decisione di sostituire gratuitamente tutte le cover prodotte tra gennaio e ottobre 2019.

Apple fa sapere che non vi è alcun rischio per l’utente. Le battery case interessate al difetto potrebbero riscontrare problemi di caricamento non caricandosi o caricandosi in modo intermittente quando collegate alla presa della corrente, oppure non caricando o caricando ad intermittenza l’iPhone.

Per ottenere la sostituzione gratuita della cover è necessario recarsi in un Apple Store oppure un centro di assistenza autorizzato.

Facebook, entro la primavera una nuova interfaccia desktop

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Facebook cambierà look entro la primavera, nella versione per i computer, e ci sarà anche il “dark mode” che stanca meno la vista. Il social network sta distribuendo ad un ristretto numero di utenti la sua nuova interfaccia desktop, che sarà a disposizione di tutti entro la primavera. Lo ha confermato la piattaforma al sito Cnet. La novità era stata preannunciata nell’aprile scorso, durante la conferenza degli sviluppatori di Facebook.

Il nuovo look, simile a quello dell’app Facebook per i dispositivi mobili, dà alla versione del social sul computer un aspetto più pulito e ordinato. Inoltre offre la modalità scura, che consente di impostare uno sfondo nero per affaticare meno gli occhi e risparmiare un po’ di batteria. Il dark mode è già stato abbracciato dai sistemi operativi per computer e smartphone, e da numerose applicazioni tra cui Messenger e Instagram, Twitter e YouTube.

La piccola percentuale di utenti che ha già ricevuto la nuova interfaccia, collegandosi a Facebook dal computer vedrà comparire un messaggio con l’invito a testare “Il nuovo Facebook“. Potrà quindi impostare la versione web del social con sfondi bianchi e colori brillanti oppure con sfondo scuro. La piattaforma consente anche, almeno al momento, di tornare indietro alla vecchia interfaccia.

Mediapro, è scontro con la Serie A. Chiesti 200 milioni di euro

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Il rapporto tra Mediapro e Lega Serie A continua ad accusare di alti e bassi. Dopo la ricca offerta del gruppo spagnolo, 1,3 miliardi di euro, si torna nei tribunali. Appena eletto come nuovo presidente di Serie A, Paolo Dal Pino viene messo subito sotto torchio con decisioni complicate da prendere.

La base è quella della scorsa assegnazione dei diritti televisivi, dove Mediapro si era aggiudicata i diritti televisivi di Serie A, versando una caparra di 64 milioni di euro. Successivamente, però, è tutto degenerato in un annullamento del bando e riassestamento dei diritti a Sky e DAZN. Gli spagnoli, infatti, non avevano presentato le dovute garanzie finanziarie per confermare l’assegnazione. Così, la scorsa estate, la Lega di Serie A ha avviato un’azione legale nei confronti di Mediapro, richiedendo un risarcimento da 450 milioni di euro. La somma richiesta equivale alla differenza tra quanto è stato offerto dal gruppo spagnolo per il triennio di riferimento e quanto effettivamente incassato dall’assegnazione a Sky e DAZN dopo la mancata presentazione della fideiussione come garanzia finanziaria.

Ora, però, Mediapro corre sulle difensive. infatti, il gruppo spagnolo reputa che le azioni della Lega abbiano creato dei danni d’immagine legati alla consistenza finanziaria dell’azienda spagnola e per questo è stato chiesto un risarcimento da 200 milioni di euro.

Richiesta che non ha certamente spaventato la Lega di Serie A che, come riporta il Corriere della Sera, assicura: “È il gioco delle parti. È la risposta alla nostra azione, un modo per trovare un accordo” per il prossimo triennio di diritti televisivi.

The New Pope, da questa sera su Sky Atlantic (anche in 4K HDR) e Now TV

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Arriva in esclusiva per l’Italia su Sky Atlantic e NOW TV il 10 gennaio dalle 21.15 THE NEW POPE, la serie Sky Original creata e diretta da Paolo Sorrentino con Jude Law e John Malkovich. Si tratta del secondo progetto per la tv ambientato dal regista Premio Oscar® in Vaticano, ricreato nei suoi luoghi simbolo grazie a un certosino lavoro artigianale durato mesi per ricostruire la facciata e gli interni della Basilica di San Pietro, la Cappella Sistina, compresa la Pietà di Michelangelo.

Scritta da Paolo Sorrentino con Umberto Contarello e Stefano Bises, THE NEW POPE è una serie Sky/HBO/Canal + prodotta da Lorenzo Mieli e Mario Gianani per The Apartment e Wildside, parte di Fremantle, e co-prodotta da Haut et Court TV e The Mediapro Studio. Il distributore internazionale è Fremantle.

22 settimane di riprese, 4500 costumi, ben 450 papaline e cappelli e più di 500 croci, fra quelle preziose per cardinali e vescovi e quelle per suore, frati e ordini religiosi, per una serie di caratura internazionale nella produzione e nel cast: fra protagonisti e figurazioni (più di 9mila), sul set attori provenienti da 65 Paesi nel mondo.

Oltre ai due volte nominati agli Oscar® Jude Law e John Malkovich, nel cast Silvio Orlando, Javier Cámara, Cécile de France, Ludivine Sagnier e Maurizio Lombardi, già protagonisti in The Young Pope. New entry Henry Goodman, Ulrich Thomsen, Mark Ivanir, Yuliya Snigir, Massimo Ghini, per una serie che vedrà nel cast anche due guest star d’eccezione, Sharon Stone e Marilyn Manson.

Vision Distribution porterà THE NEW POPE in sala ogni lunedì successivo alla messa in onda, in versione originale sottotitolata. Si partirà il 13 gennaio con il primo e secondo episodio, e a seguire ogni lunedì fino al 10 febbraio andrà in sala il nono ed ultimo. THE NEW POPE sarà programmato al Cinema Anteo di Milano, al Cinema Quattro Fontane di Roma e al Cinema Delle Palme di Napoli.

Sinossi

Pio XIII è in coma. E dopo una parentesi imprevedibile quanto misteriosa, il Segretario di Stato Voiello riesce nell’impresa di far salire al soglio pontificio Sir John Brannox, un aristocratico inglese moderato, affascinante e sofisticato che prende il nome di Giovanni Paolo III. Il nuovo Papa sembra perfetto, ma cela fragilità e segreti. E capisce subito che sarà difficile prendere il posto del carismatico Pio XIII: sospeso tra la vita e la morte Lenny Belardo è diventato un Santo e sono ormai migliaia i fedeli che lo idolatrano alimentando un contrasto tra i fondamentalismi. La Chiesa intanto è aggredita da scandali che rischiano di travolgere in modo irreversibile le alte gerarchie, e da minacce esterne che colpiscono i simboli della cristianità. Come al solito, però, in Vaticano niente è come appare. Il bene e il male vanno a braccetto incontro alla Storia. E per arrivare al redde rationem bisognerà aspettare che gli eventi facciano il loro corso…

Discovery Italia, nel 2019 record di ascolti

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Discovery Italia chiude un 2019 da record e registra il miglior anno di sempre con il 7,4% di share nelle 24 ore sul pubblico totale (+9% vs 2018), share che sale al 9,7% sul target commerciale 25-54 (+5% vs 2018), confermando anche nel 2019 la terza posizione fra gli editori nazionali. Una crescita sempre più solida anche in prima serata dove il gruppo raggiunge 6,3% di share (+12% vs 2018).

Il 2019 è stato anche l’anno dove il gruppo si è affermato nella fascia sempre più ambita e pregiata dell’access prime time: i primi 3 canali del portfolio – NOVE, Real Time e DMAX – in autunno hanno raggiunto complessivamente 1.200.000 telespettatori e oltre il 5% di share, registrando una crescita del +50% di share rispetto al 2018 con “DEAL WITH IT”, titolo rivelazione del NOVE, “CORTESIE PER GLI OSPITI”, grande ritorno di Real Time e “NUDI E CRUDI” su DMAX.

Laura Carafoli, SVP Chief Content Officer Discovery: “Siamo estremamamente soddisfatti di questi risultati, frutto di un grandissimo lavoro di tutto il team. Il 2019 è stato ricco di debutti, con uno sforzo produttivo e creativo davvero senza precedenti, che ci ha portato a superare ogni record d’ascolto. E anche il 2020 si preannuncia altrettanto ricco: nel primo trimestre avremo ben 20 produzioni originali di cui 4 inedite per il pubblico italiano e il lancio – dal 2 febbraio – di un nuovo canale in chiaro HGTV – Home & Garden TV”.

NOVE ha registrato il migliore anno di sempre nelle 24 ore, con l’1,6% di share, in prime time, con l’1,7% di share, in crescita del +15% rispetto al 2018, dato che gli consente di raggiungere la 9° posizione fra i canali nazionali in prime time.

Continua l’inarrestabile successo di “FRATELLI DI CROZZA”: quella che si è appena conclusa è la migliore stagione di sempre con una media di 1.318.000 telespettatori e del 5,6% di share (+4% vs 2018). Da segnalare la grande rivelazione dell’access prime time: “DEAL WITH IT” con Gabriele Corsi, che con una media di oltre 532.000 telespettatori e il 2% di share, ha fatto segnare il valore più alto per uno show in access prime time sul canale. Prosegue poi il successo dei contenuti Loft Produzioni, fra cui particolarmente rilevante è la performance de “LA CONFESSIONE”, con l’intervista esclusiva a Fedez che ha registrato 554.000 telespettatori e 2,3% di share, e degli appuntamenti con gli speciali targati NOVE Racconta come “CASAMONICA” “SPACCIO CAPITALE”, entrambi con una media di oltre 500.000 telespettatori e oltre il 2% di share.

REAL TIME vola e tocca quota 1,7% di share sul totale individui nelle 24 ore (+25% vs 2018), registrando l’anno con gli ascolti più alti di sempre e conquistando la 9° posizione fra i canali nazionali nell’intera giornata. Una performance ancora più significativa considerando il target di riferimento donne 15-54 dove la share nelle 24 ore raggiunge il 3% (+16% vs 2018), confermando Real Time come 6° canale nazionale su questo target.

A trainare il successo del canale titoli di prime time come la prima stagione di “MATRIMONIO A PRIMA VISTA ITALIA” che ha registrato una media di 1 milione di telespettatori e oltre il 4% di share, diventando il programma più visto dell’anno sul canale e “BAKE OFF ITALIA”, titolo cult che ha chiuso la sua settima edizione con il miglior risultato di sempre della finale che ha registrato il 5% di share con oltre 1.200.000 telespettatori. Altra grande hit del 2019 è stata “CORTESIE PER GLI OSPITI” con oltre 500.000 ascoltatori e il 2% di share in access prime.

DMAX e Motor Trend, i canali a target maschile del gruppo, raggiungono il 3% di share sugli uomini 25-54. Da segnalare l’ottimo riscontro, per DMAX, per la seconda stagione di “UNDERCUT – L’ORO DI LEGNO”, dedicato al lavoro dei boscaioli nelle aree colpite dalla tempesta Vaia, che ha registrato una media di 200.000 telespettatori, in crescita del +35% rispetto alla media dello slot. Anche il primo contenuto italiano lanciato su Motor Trend, la serie “DRIVE ME CRAZY” con protagonista Irene Saderini, ha sfiorato i 100.000 telespettatori facendo segnare il +38% di ascolto rispetto alla media di slot del canale dedicato ai motori.

GIALLO fa segnare una crescita particolarmente significativa, 0,9% di share sul pubblico totale nelle 24 ore (+13% vs 2018) e raggiunge l’1,1% di share sul pubblico femminile 25-64 anni. Performance eccezionale per “PROFILAGE” che con una media di 428.000 telespettatori e il 1,8% di share è il titolo più visto del 2019 sul canale.

Segno positivo anche per Food Network che ha raggiunto lo 0,6% di share sul target commerciale 25-54 anni (+6% vs 2018). Grande successo per le produzioni locali, in particolare per “FATTO IN CASA PER VOI” con Benedetta Rossi che, con il picco di 230.000 telespettatori l’1,7% di share, ha segnato l’episodio più visto di sempre sul canale.

Anche i canali K2 e Frisbee registrano performance record nel 2019, con ascolti in crescita a doppia cifra sui 4-14 anni (con il 10,6% di share+20% vs 2018). Sul target 4-10 anni K2 e Frisbee superano il 13% di share (+20% vs 2018).

Soddisfazioni anche dal portfolio pay: su Eurosport i mondiali di Sci 2019 di Are hanno raggiunto il record di sempre con 59.000 telespettatori mentre la Regular Season Serie A e l’Eurolega di Basket hanno registrato rispettivamente picchi di 76.000 telespettatori (Umana Reyer Venezia-Olimpia Milano) e 71.000 telespettatori (Olimpia Milano-Maccabi Tel Aviv). Conferme anche per Discovery Channel che mantiene la leadership dell’area 400 di Sky.

Anno record anche sul non lineare con Dplay che registra 12,8 milioni di ore viste (+55% vs 2018), generate da 2 milioni di utenti connessi al mese.

iPhone, svelato il possibile aspetto del nuovo modello economico

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L’iPhone economico atteso nella prima metà di quest’anno avrà l’aspetto del “vecchio” iPhone 8 del 2017. È quanto suggeriscono alcuni render dei dispositivo pubblicati in esclusiva dal sito iGeeksBlog in collaborazione con il noto leaker Steve Hemmerstoffer.

Stando alle voci in circolazione, il melafonino potrebbe chiamarsi iPhone SE2 o iPhone 9, e costare circa 400 dollari. Le dimensioni, secondo Hemmerstoffer, dovrebbero essere analoghe a quelle del modello da 4,7 pollici. Soltanto lo spessore sarebbe lievemente più elevato rispetto al modello di tre anni fa, passando da 7,3 a 7,9 millimetri.

Esteticamente lo smartphone si presenta senza notch ma con cornici abbastanza vistose, di cui quella inferiore ospiterebbe il Touch ID. Una singola fotocamera è nella scocca posteriore, che dovrebbe consentire la ricarica wireless di altri dispositivi. L’attesa è anche per una batteria capiente e per un processore potente, l’A13 Bionic che equipaggia i nuovi smartphone della Mela.

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